a cura della redazione - 07 February 2018

McLaren Senna, la McLaren più estrema di sempre

Un'auto costruita per uno scopo ben preciso: essere la più veloce McLaren di sempre
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    "Ti impegni ad un livello tale da non accettare compromessi. Dai tutto ciò che hai. Tutto, assolutamente tutto". L'ha detto un certo Ayrton Senna. E non è un caso che McLaren abbia scelto di donare il suo nome all'ultima creatura di Woking. la McLaren Senna è nata anche grazie all'aiuto del nipote del grande Ayrton, Bruno Senna, che ha lavorato a stretto contatto con la Senna Foundation per ottenere l'autorizzazione all'utilizzo del nome, in cambio di un contributo economico derivante dalla vendita delle vetture (una delle quali sarà oggetto di un'asta di beneficenza pro-fondazione).

    L'efficacia prima di tutto

    L'abbiamo vista nelle prime foto di qualche mese fa e l'attendiamo con ansia alla presentazione ufficiale del prossimo Salone di Ginevra, fra tre settimane circa. Per ora ha certamente stupito tutti, ma non tutti in positivo: molti la definiscono bruttarella. Ma "non è stata progettata per essere bella" dice chiaramente il capo di McLaren Mike Flewitt. "I modelli della gamma Ultimate Series sono concepiti per eccellere in un ambito ben preciso; nel caso della Senna, si tratta di aerodinamica e performance".

    La McLaren Senna eredita l'esperienza della P1, ma non il comparto ibrido. Restano quindi solo il V8 di 4.0 litri da 800 Cv a 7250 giri e 800 Nm fra 5500 e 6700 giri, evoluzione di quello della 720S, una potenza inferiore a quella della P1, ma il peso è bassissimo, 1198 kg (a secco), quasi quanto una Lotus Exige S. Significa 180 kg e passa meno della P1... Sulla carta, sono 2.7" nello 0-100 km/h e 200 km/h raggiunti in 6.8", un secondo più veloce della 720S. La P1 è un po' più veloce con una velocità massima di 350 km/h contro i 340 della Senna, ma in curva la storia cambia... "Non è un'auto facile da fotografare" dicono quelli di McLaren. "Il linguaggio stilistico della Senna è estremamente aggressivo e diverso da ogni altra McLaren" dice Rob Melville, Design Director. "Questo perché nessun'altra McLaren stradale doveva assolvere al suo compito accettando così pochi compromessi. Quando la vedi per la prima volta, capisci immediatamente qual è il suo scopo: un livello di performance diverso perfino rispetto a quello della McLaren P1".

    MonoCell III

    L'anima della Senna è il telaio MonoCell III, l'ultimo e più raffinato telaio McLaren. Ma la Senna è quasi tutta in carbonio, stavolta ancora più leggero: tanto per fare un esempio, le alette anteriori pesano appena 600 g contro i 2 kg di quelle della 720S. Il motore è il nV8 biturbo di 4.0 litri, ma con ogni elemento alleggerito per quanto possibile. Anche la trasmissione a doppia frizione è la stessa, ma migliorata in funzione delle nuove performance. Molto simile anche l'assetto, ma la Senna dispone dell'ultima evoluzione dell'assetto attivo della P1: gli ingegneri hanno sviluppato ulteriormente l'RCC II, principalmente per sfruttare meglio l'aumento del carico aerodinamico; inoltre ora c'è una modalità "Race" oltre a Comfort, Sport e Track. In Race, gli ammortizzatori sono impostati sulla modalità più rigida e abbassano la vettura di 50 mm.

    I cerchi a nove razze calzano Pirelli Trofeo Rs sviluppati appositamente per la Senna e celano un grosso impianto carboceramico con dischi che raggiungono la piena operatività a temperature di 150° inferiori a quelle dei "normali" impianti di questo tipo; sono anche più leggeri, ma per farne uno ci vogliono SETTE mesi... L'abitacolo è funzionale come la carrozzeria, con carbonio e Alcantara ovunque, con elementi esclusivi come la "maniglia" della portiera che non è altro che un pulsante sul cielo, vicino agli interruttori start e stop, i controlli del clima e l'interruttore del Race mode. I sedili incorporano i comandi del cambio, che si muovono quindi con esso e il display centrale è quello della 720S. Niente spazio per i bagagli, dato che la Senna è un'auto nata prevalentemente per la pista, ma c'è spazio giusto per due caschi e per le tute dietro i sedili.

    La produzione della McLaren Senna prevede 500 esemplari ad un prezzo di £750.000 tasse escluse e sono già state tutte prenotate. L'assemblaggio richiede un processo lungo 300 ore al McLaren Production Center di Woking.

    © RIPRODUZIONE RISERVATA
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