di Tommaso Ferrari - 06 marzo 2019

Discendenza svedese: accogliamo la Koenigsegg Jesko

Chiamata così in onore del padre del fondatore, porta ad un livello ancora superiori le caratteristiche della Agera
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Quando siete la compagnia svedese che è stata capace di creare qualcosa di sensazionale come la Agera – l’auto più veloce al mondo – è difficile pensare a qualcosa di meglio e di ancora più sbalorditivo, a meno che non siate il fondatore della suddetta compagnia. Jesko non sarà un nome esotico come Agera ma è il nome del padre di Christian Von Koenigsegg, alla quale il figlio ha dedicato la sua futura hypercar. Partiamo dalle cifre, fondamentali per una Koenigsegg: il 5.0 litri V8 bi turbo eroga oltre 1.600 cavalli e una coppia di 1.500 Nm quando è alimentato da carburante E85, mentre con banale benzina si ferma solamente... a 1.300. Le prestazioni sono sconosciute ma con più potenza rispetto alla Agera RS si può ipotizzare uno 0-100 intorno ai 2,5 secondi per una velocità massima pari al vostro coraggio fondamentalmente.

Il V8 svedese inoltre utilizza componenti così leggeri ma resistenti che può girare fino alla sbalorditiva cifra di 8.500 giri, un traguardo impressionante per un motore turbocompresso. Un’altra novità della Jesko è il cambio, completamente assemblato e progettato internamente da Koenigsegg, un nove marce sequenziale chiamato LST, ‘Light Speed Transmission’. Queste cambiate alla ‘velocità della luce’ sono dovute al nuovo sistema con frizioni multiple UPOD capace di anticipare quasi le vostre cambiate e di selezionare sempre la marcia ideale, saltando quelle intermedie se necessario; questo permetterebbe cambiate praticamente senza interruzioni sia in accelerazione che decelerazione.

L’aspetto è dannatamente Koenigsegg: ricorda la Agera, ma persino più estrema con uno splitter anteriore immenso, un’ala posteriore che pare una balestra gigante e che aiuta a raggiungere una deportanza di 1.000 chili e un diffusore posteriore che imbarazzerebbe una vettura del DTM. Gli interni sono quasi l’opposto dell’esterno, sobri, in pelle e Alcantara nera con il volante in carbonio (con integrati due piccoli schermi) e una strumentazione digitale molto raffinata, eccetto per il verdissimo indicatore di forza G posto davanti a voi. La Jesko verrà prodotta in 125 esemplari ad un prezzo superiore a 2.5 milioni di euro, ma promette nuovamente di non avere rivali.

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