di Tommy Maino - 10 ottobre 2016

Se la pioggia è il copilota

Modifica talmente tanto la nostra guida che sembra quasi di avere accanto qualcuno che suggerisce manovre e deviazioni. Torniamo con le nostre pillole di tecnica di guida

Se la pioggia è il copilota

Sicuramente una delle situazioni di guida più difficili in strada ed in pista è la pioggia. L’acqua modifica completamente le condizioni di aderenza dei nostri pneumatici e quindi ci costringe a ricalcolare le velocità e le distanze.

 

Il primo problema sono gli spazi di frenata che si allungano notevolmente, meglio stare abbottonati ed iniziare la staccata con ampio margine rispetto al riferimento che abbiamo sull’asciutto, successivamente giro dopo giro avanziamo con la frenata ritardandola sempre di più, finché troviamo un nuovo riferimento. E’ di notevole aiuto staccare fuori traiettoria andando alla ricerca di un grip migliore, dove sull’asciutto sarebbe un errore di linea sul bagnato diventa un accorgimento molto prezioso. Al resto ci pensa il sistema anti bloccaggio ABS , quindi anche in questo caso spingiamo senza remore sul pedale del freno.

 

La seconda difficoltà è la scarsa trazione che troviamo in fase di accelerazione, soprattutto con le marce basse è necessario dosare con cura il gas ed in ogni caso cercare di farlo con lo sterzo il più dritto possibile. Può essere utile in alcune curve usare una marcia più alta, questo accorgimento serve per avere una risposta più morbida da parte del motore ed evitare poco produttivi pattinamenti delle ruote.

 

Una ulteriore insidia che si crea con questa situazione atmosferica è l’aquaplaning, ossia la perdita di aderenza istantanea che si genera quando passiamo sopra ad una pozzanghera. Nei vari circuiti troviamo questi ristagni di acqua sempre negli stessi punti, da evitare assolutamente, ma se non riusciamo a schivare la pozza possiamo solo aspettare, senza fare pericolose correzioni di sterzo ed assolutamente senza frenare.

 

La condizione di bagnato in pista non deve spaventare, deve solo farci ricalcolare tutti i nostri parametri di guida; personalmente non ho mai sofferto questa situazione che può essere, se affrontata nella giusta maniera, propedeutica per migliorare le nostre capacità di controllo dell’auto.

 

Buon allenamento!

 

NOTA: se avete domande sulla tecnica di guida o dubbi da proporre come argomento a Tommy, scrivete qui sul forum. Tutte le precedenti pillole di tecnica, invece, sono qui.

 

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