10 February 2020

Bmw M2 CS: aspetto minaccioso e numeri da circo

Più potente, più leggera, e con cambio manuale La CS è la M2 più esclusiva di sempre: in tiratura limitata e un prezzo da capogiro, punta a far emozionare i puristi della guida più abbienti.

1/15

1 di 2

Ammettetelo: non appena è arrivata la M2, subito avete pensato a quali numeri da circo avrebbe fatto la piccola coupé con il motore della M4. Ma ora che la M2 Competition è sulle nostre strade da diverso tempo, mentre le versioni CS hanno ampliato la gamma “M” di Serie 3 e Serie 4, aspettavate soltanto lei, la M2 più potente di sempre. Ed eccola qui: Bmw ha ormai da un po' tolto i veli alla M2 CS, che dispone del motore S55 – il sei cilindri in linea 3 litri turbo – portato a quota 450 Cv (+40 Cv rispetto alla Competition) mentre vengono confermati i 550 Nm di coppia, disponibili da 2.350 a 5.500 giri.

Sale la potenza, arrivando alla stessa quota della M4 Competition, scende invece il peso grazie all’utilizzo di CFRP per il cofano e il tetto, mentre l’estetica è stata resa più accattivante da alcuni dettagli in fibra di carbonio, come lo splitter anteriore, gli specchietti, l’estrattore posteriore e il piccolo spoiler posizionato in cima al cofano posteriore. Catturano lo sguardo i cerchi da 19”, proposti nei colori oro o nero, che accolgono pneumatici Michelin Sport Cup2 con misura 245/35 davanti e 265/35 dietro, oltre che a dischi da 400 mm e pinze a sei pistoncini all’anteriore, che diventano da 380 mm e quattro pistoncini al posteriore. Opzionale l’impianto frenante con dischi carboceramici, indirizzato a un utilizzo sportivo o pistaiolo. Le buone notizie non finiscono qui: Bmw accosta alla trasmissione automatica a doppia frizione un cambio manuale a sei rapporti, tanto amato e apprezzato dai puristi della guida.

Una soluzione analogica che fa il suo debutto su una CS e fa risparmiare addirittura 25 kg (il peso della versione automatica è di 1.575 kg) ma raffinata dalla tecnologia, quale il rev matching automatico in scalata.

Le performance non ne risentono particolarmente: lo 0-100 km/h viene registrato in 4,2 secondi, che scendono a 4,0 netti con il doppia frizione. Il comparto tecnologico rimane di altissimo livello, come qualsiasi vettura appartenente alla divisione “Motorsport” di Bmw. Tanti elementi presenti sulla M2 CS sono stati prelevati dalla sorella maggiore M4, a partire dal sistema di raffreddamento con radiatori separati per l’olio motore e per l’olio del cambio. Di derivazione M4 sono anche le sospensioni Adaptive M completamente regolabili elettronicamente: si passa dalla più comoda modalità “Comfort” fino a quella “Sport Plus” per la miglior tenuta di strada.

Per dare più voce al motore biturbo troviamo un impianto di scarico sportivo. Gli interni rispecchiano fedelmente gli esterni e le prestazioni della M2 CS: i sedili Competition in Alcantara e in pelle sono arricchiti da cuciture rosse, i battitacco e i dettagli in carbonio sulla plancia trasudano sportività. Opzionale, invece, il volante M Sport in Alcantara. Prima di sapere quanto costa la nuova Bmw M2 CS mettetevi seduti, perché potreste avere un mancamento. Per portarsi a casa la piccola coupé più potente di sempre, è necessario sborsare 95.000 euro, ben 18.000 euro in più della M2 Competition e 10.600 euro in più della M4.

Tags

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Le ultime news

Porsche Taycan Turbo S VS McLaren P1: il bene contro il male

Due diverse concezioni, entrambe molto prestazionali, stessa accelerazione sullo 0-100 ma filosofie progettuali totalmente opposte. In uan drag race chi la spunta?

Porsche Taycan Turbo S VS McLaren P1: il bene contro il male

12 September 2020

Porsche Panamera 2020: ancora più performante e divertente

Con un prezzo di 97.800 euro per la versione base a trazione posteriore, la Porsche Panamera restyling è già ordinabile anche in Italia ma le prime consegne sono fissate per ottobre.

Porsche Panamera 2020: ancora più performante e divertente

10 September 2020

La Volkswagen Golf 8 si fa in cinque

A breve saranno disponibili anche tutte le varianti ibride della nuova media di Wolfsburg: si tratta di cinque diverse versioni, tre mild hybrid e due plug-in hybrid.

La Volkswagen Golf 8 si fa in cinque

09 September 2020

Nurburgring: Tesla Model 3 Performance più veloce di Porsche 911 GT3 RS?

Sull’iconico e difficilissimo tracciato denomina Inferno Verde sembra proprio che la berlina vitaminizzata di Palo Alto sia in grado di star dietro se non persino superare una Porsche 911 con gli attributi.

Nurburgring: Tesla Model 3 Performance più veloce di Porsche 911 GT3 RS?

08 September 2020

Garmin Catalyst: il driver coach virtuale per la pista

Una volta montato sul cruscotto raccoglie i vostri dati e vi fornisce in tempo reale indicazioni e suggerimenti anche audio per migliorare le vostre sessioni in pista.

Garmin Catalyst: il driver coach virtuale per la pista

07 September 2020

Tesla Model 3 sconfitta dalla Pikes Peak

Uno spettacolare incidente ma per fortuna senza gravi conseguenze ha definitivamente fermato la vettura di Palo Alto preparata dai ragazzi di Unplugged Performance.

Tesla Model 3 sconfitta dalla Pikes Peak

07 September 2020

Bmw M3 Touring? Presto sarà realtà

Audi RS4 Avant e Mercedes-AMG C63 Wagon sono state avvisate. La Casa dell’Elica metterà per la prima volta in commercio una versione station wagon della sua poderosa M3.

Bmw M3 Touring? Presto sarà realtà

06 September 2020

Ferrari 488 Pista vs Ferrari F40: testa a testa in quel di Maranello

Classica drag race sul quarto di miglio tra cavalline rampanti, rappresentative di epoche molto distanti tra loro. Chi avrà avuto la meglio?

Ferrari 488 Pista vs Ferrari F40: testa a testa in quel di Maranello

05 September 2020

Test dell’Alce indigesto per la Porsche Taycan

Risultato non proprio eccellente quello della sportiva elettrica di Zuffenhausen che nel test del doppio evitamento ostacolo non ha brillato poi più di tanto.

Test dell’Alce indigesto per la Porsche Taycan

04 September 2020

Lamborghini Huracán Evo: il nostro hot lap

Di primo acchito sembrerebbe essersi un po’ troppo “imborghesita” l’ultima evoluzione della supercar del Toro. Invece basta solo un “click” per ritrovare il carattere che la separa dall’Audi R8, con cui condivide parte della meccanica. Nel nuovo numero di evo, l'abbiamo testata. Vi mostriamo il video dell'Hot Lap del nostro pilota ufficiale, Tommy Maino.

Lamborghini Huracán Evo: il nostro hot lap

03 September 2020