di Tommaso Ferrari - 01 June 2022

La Prodrive produrrà la P25, un omaggio moderno - e costoso - alla celebre 22 B

Più di 400 cavalli, trazione integrale, estetica arrogante e un prezzo da capogiro

Era solo questione di tempo prima che qualcuno decidesse di cavalcare l’onda dei restomod o delle ‘Continuation’ in sella ad una Subaru, ma perlomeno questo qualcuno ha un curriculum coi fiocchi. Si parla della Prodrive, partner ufficiale di Subaru per 18 anni nei rally e costruttrice di veicoli parecchio Evo, e che ora si sta cimentando nella rivisitazione non troppo moderna della leggendaria 22B. L’omologata speciale costruita nel ’98 è tutt’ora una eroina per molti appassionati JDM: 2.2 litri di cilindrata, “ufficialmente” 280 cavalli, assetto Bilstein, estetica più minacciosa, cerchi dorati per la quale calpestereste vostra sorella (se mai fosse interessata) e venduta come le caramelle, visto che i 400 esemplari destinati al Giappone vennero accaparrati nel giro di poche ore.

La P25 della Prodrive utilizzerà una carrozzeria due porte in fibra di carbonio con la supervisione di Peter Stevens (designer della Impreza WRC), avrà sospensioni (magari Bilstein come per la 22B) e freni moderni e un cambio a sei marce semi-automatico. La trazione potete immaginare benissimo dove sia mentre il motore anziché essere un 2.2 litri sarà un 2.5 litri elaborato per erogare più di 400 cavalli. L’idea è quella di richiamare visivamente la 22B e di offrire prestazioni tanto nostalgiche quanto folli, riportando nel mondo moderno l’anima della Impreza più celebre di tutte. Detto questo… dubitiamo che i 25 esemplari della P25 saranno venduti al volo come per la 22B, dato che il prezzo, aehm, è esattamente di 552.000 sterline. Ahia.

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