a cura della redazione - 20 April 2022

La Ferrari 296 GTB perde il tetto

Si chiama 296 GTS - come l'antenata 355 - e mette sul piatto ancora più emozioni della versione chiusa

Era da un bel po’ che la sigla GTS non campeggiava sul retro di una Ferrari a motore centrale, esattamente dagli anni ’90 quando la F355 fece perdere la testa a tutti perdendo il tetto. Anche la versione scoperta della cattivissima 812 riporta le stesse tre lettere, appiccicate però su di un V12 anteriore. La nuova 296 GTS è come ci aspettavamo dal mini teaser della settimana scorsa: elegante ma piuttosto scenica, piena di curve sensuali come la controparte coupé e… più Targa che spider. Riprendendo lo stile della 812 GTS e della 355 Targa la 296 non si scopre completamente ma perde solo la porzione di tetto sopra gli occupanti, lasciando alle spalle due contrafforti in stile McLaren.

Rispetto alla coupé le differenze a cielo aperto sono minime, le forme della 296 si prestavano benissimo ad una versione spider, il lunotto posteriore è leggermente ridimensionato e il montante trasversale davanti al V6 ora risalta maggiormente ma tutto sommato nulla di stravolto. La meccanica anche qui non cambia: il sei cilindri a V biturbo con annessa propulsione ibrida sbatte a terra 830 cavalli e 740 Nm di coppia con soli 2.9 litri di cilindrata, il cambio è a otto marce e la trazione solo posteriore. La struttura in alluminio non ha necessitato di rinforzi strutturali esagerati il che ha fatto salire il peso di circa 70 chili, non pochi ma la bilancia si arresta a 1.540 chili a secco.

Le prestazioni sono come sempre incredibili, si perdono 3 decimi di secondo sullo 0-200 ma pensiamo si possa sopravvivere per guidare col cielo sopra la testa. Ed è proprio qui il motivo di esistere della 296 GTS: ha prestazioni sensazionali praticamente quanto la coupé, è poco più pesante e forse è ancora più bella; potreste scegliere la GTB se dovete arrivare quel secondo e mezzo prima in cima ad un passo alpino o in pista… ma per godervi ancora di più l’esperienza la GTS ha tutte le carte in regola.

© RIPRODUZIONE RISERVATA