a cura della redazione - 07 April 2022

Rinasce la Bizzarrini 5300 GT

Forme magnifiche, prestazioni impressionanti e sound da pelle d'oca per la 5300 GT Revival Corsa

Jaguar D-Type, Aston Martin DB4 Zagato, Bentley Blower, GTO Engineering 250 SWB… e ora anche Bizzarrini. Sono tutti modelli “Continuation”, non dei restomod ma vere e proprie – e soprattutto fedeli – ricreazioni delle vetture originali, spesso utilizzando addirittura progetti, materiali e tecniche dell’epoca. Jaguar, Aston, Bentley e tanti altri hanno già attinto dalla ciotola della nostalgia, e stavolta vi parliamo di una sportiva classica molto meno nota ma che di certo non ha carenze riguardo a fascino e interesse. La Bizzarrini 5300 GT fu una sportiva di metà anni ’60 con prestazioni impressionanti: le sue forme slanciate e formose, disegnate da Giotto Bizzarrini (progettista della Iso Grifo) erano mosse da un V8 5.3 litri con carburatore quadricorpo e 365 cavalli associati a un cambio quattro marce, ma montando un kit con ben quattro carburatori Weber da 45 e alberi a camme più spinti si toccavano i 400 cavalli e di conseguenza veniva sfondata la barriera dei 280 km/h.

In Inghilterra è stato rispolverato il brand Bizzarrini creando la 5300 GT Revival Corsa, ricostruzione (quasi) perfetta della telaio 0222 vincitrice della classe 5 litri nel 1965 a Le Mans. Il motore sarà uno Chevy 5.4 litri V8 da 400 cavalli montato più possibile verso l’abitacolo, ci saranno anche in questo caso grossi carburatori Weber, cambio manuale, volante in legno e una linea mozzafiato. Certo che negli anni ’60 le sapevano disegnare le auto. La 5300 GT Revival è stata creata usando progetti originali dell’epoca ma lasciando spazio al moderno, per esempio stampando alcune componenti con macchinari 3d, ridisegnando i serbatoi per sicurezza e realizzando la carrozzeria in carbonio, perché secondo i progettisti Giotto avrebbe fatto altrettanto all’epoca.

Ma non disperate, se volete potete averla comunque in fibra di vetro. Una vettura del genere vanta un fascino particolare, un gioiello da corsa d’altri tempi con emozioni e coinvolgimento incredibili senza però farvi venire l’ansia nell’usarla. O meglio, considerato il prezzo (la buttiamo lì, mezzo milione?) l'ansia ci sarà comunque ma perlomeno per una sportellata non dovrete scovare il battilastra dell'epoca... .

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