a cura della redazione - 17 March 2022

Bmw acquisisce Alpina

La casa tedesca ha rilevato il suo 'preparatore ufficioso' per una acquisizione che promette tante sorprese

Burkard Bovensiepen. Non sarà noto come Horacio Pagani o Enzo Ferrari, o Colin Chapman per citare un altro personaggio che cambiò la storia dell’automotive, eppure le sue creazioni sono conosciute in tutto il mondo, precisamente con il nome di Alpina. Allora ventinovenne, il giovanissimo tedesco fondò la Alpina per elaborare vetture, iniziando con qualunque sportiva e finendo con Bmw, sinonimo di lusso e prestazioni. Ideò un nuovo carburatore per la Bmw 1500 (da qui il logo, con un carburatore e un albero motore) che venne montato direttamente da Bmw con anche relativa garanzia, e piano piano il legame tra le due aziende si cementò sempre più, sia in strada che nel Motorsport, con ad esempio le 3.0 CSL e le 2002 tii.

Dopo quasi sessant’anni di attività la Alpina ha uno stile ben noto: prendere il meglio di Bmw e tirarne fuori prestazioni ancora più impressionanti (a volte superiori alle corrispettive M) con uno stile raffinato, sia nell’estetica che nel lusso degli interni. Cerchi elegantissimi multirazza, linee geometriche lungo la fiancata, interni annegati nella pelle e limitatore rimosso rendono le Alpina ben diverse da Bmw. Così particolari e interessanti che la casa tedesca ha deciso non solo di continuare a collaborare con Alpina ma di acquisirla direttamente, così come fece Mercedes con AMG. L’annuncio è già ufficiale, ma l’effettivo passaggio necessiterà ancora di qualche tempo. La cosa sicura è che da questa integrazione potranno nascere ottime cose… come ad esempio l’imminente M3 Touring.

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