a cura della redazione - 23 February 2022

In vendita due concept Lotus dimenticati

Un concessionario olandese ha scovato sia l'Etna - V8, basata sulla Esprit - che la M200 Speedster, basata sulla Elan M100

Elan, Europa, Excel, Eclat, Esprit, Elite, Evija… nel corso dei decenni Lotus si è sbizzarrita con dozzine di nomi, sempre recanti la E come prima lettera (no, la Omega Lotus non vale). Anche i concept della casa di Hethel tendenzialmente ricevevano lo stesso trattamento, e negli ultimi giorni due di essi sono persino sbucati dal nulla, in vendita presso un concessionario Olandese, il Metropole Classics. Il primo concept è l’Etna, presentato nel 1984 al British Motor Show come variante della Esprit: look squadrato ma moderno per l’epoca, un frontale che ricorda molto la Testarossa (o viceversa), controllo di trazione e persino sospensioni controllate dal computer. Il motore era un 4.0 litri V8 piuttosto all’avanguardia capace di 335 cavalli; nel 2001 un collezionista olandese comprò il “manichino” completo di carrozzeria e interni, montandolo sul telaio di una Esprit rendendolo funzionante.

L’altro concept è la M200 Speedster, una variante della Elan M100 però giallissima, filante e senza tetto né parabrezza (se non per una fascia sottilissima). La meccanica deriva sempre dalla Elan a trazione anteriore, con quindi l’1.6 litri Isuzu turbocompresso e cambio manuale, mentre gli interni hanno sedili sportivi e il guidatore e il passeggero sono divisi da un montante che ricorda le barchette di una volta. Sono entrambe in vendita per 125.000 euro, l’Etna è la più esotica e probabilmente interessante dal punto di vista dellaguida, la M200 invece è perfetta come giocattolo per il weekend o per un giro al lago (ma qualcuno la abbassi di qualche centimetro!). Quale preferite?

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