di Tommaso Ferrari - 01 February 2022

Gordon Murray svela la fenomenale T.33

Meno rivoluzionaria della T.50 la nuova creatura della GMA è comunque sbalorditiva

Ragazzi, che roba. Ogni volta che Gordon Murray progetta e realizza qualcosa il mondo si ferma un secondo, si sbalordisce, e riprende a funzionare un po’ più contento di prima. In questo caso qui a Evo gioiamo per la T.33, sorellina minore della mistica T.50 nonché sua versione “entry level”… nonostante costi comunque 1,37 milioni di sterline (1,64 milioni di euro) più tasse. Per quella cifra avete una supercar analogica leggermente più tradizionale rispetto alla T.50, ma sempre dannatamente incredibile. La T.33 conserva il V12 Cosworth da 4 litri ‘depotenziato’ fino a 616 cavalli, il limitatore cala dai 12.100 giri a 11.100 – ancora sufficienti a far sembrare la LFA e la 812 Competizione dei diesel – e la coppia si attesta a 451 Nm.

Il cambio resta manuale (doppio Hurrah!) anche se stavolta Murray offre una trasmissione a frizione singola della X-Trac nata per le vetture Turismo (sia mai che anche l’automatico sia noioso) come alternativa. Il peso totale della T.33 è di 1.089 chili a secco, nulla rispetto alle rivali, ci sono freni carboceramici, Michelin Pilot Sport 4S, differenziale autobloccante e un telaio che parrebbe generare visioni paradisiache. Murray per la T.33 ha optato per un layout più convenzionale, con due soli posti a sedere affiancati e niente ventola posteriore, cosa che abbasserà il livello di deportanza ma lascerà lo stesso una spinta notevole verso l’asfalto.

Gordon Murray finalmente è riuscito a costruire l’auto che desiderava da venticinque anni, come lui stesso spiega: “Sono decenni che sognavo quest’auto. Ho sempre voluto costruire una supercar ispirata alle mie sportive preferite degli anni ’60, non retrò, ma che sfruttasse quelle linee in maniera moderna. Guardate attentamente e troverete tracce di Ferrari 512, Porsche 917 K e 904, riassunte in una vettura che si muove in una direzione diversa, pur conservando i nostri valori fondamentali. La T.33 è una supercar non influenzata da persone o tendenze, semplicemente rappresenta cosa per noi sarebbe stata una fantastica piccola supercar che le persone useranno davvero”. Ebbene sì, il mondo ora è decisamente più felice.

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