11 May 2021

Suzuki Misano, il ritorno delle Dream Car

Quando di cognome fai Suzuki e porti il nome di uno dei circuiti più iconici del panorama italiano, le aspettative non possono che essere molto alte.


Se state pensando ad una due ruote, magari ad una versione speciale dell' ultima supersportiva di Hamamatsu, rimarrete piacevolmente delusi: la Suzuki Misano è un prototipo in scala 1:1 che sembra tanto una dream car anni '70, e negli intenti del Suzuki Design Center vorrebbe rappresentare le due anime della loro produzione: Compact car e motociclette.

La casa giapponese non è nuova a questi concept poichè già nel 2001 aveva presentato a Francoforte la GSXR-4, gustosissima barchetta a due posti motorizzata dal motore 1.3 della Hayabusa.

Questa volta, le origini del progetto nascono nell' italianissima Torino, sede del Suzuki Design Center.

Il progetto infatti è stato curato da 24 studenti dello IED di Torino, come progetto finale del loro master in Transportation Design.

Le linee sono dinamiche e muscolose, dominate dai due grossi fari a Led anteriori che rimandano al logo Suzuki e sopratutto, dai due posti in tandem coperti da un piccolo cupolino.

Dentro all' abitacolo troviamo un interno minimalista e sportivo, e una cloche verticale che si ispira al mondo delle due ruote.

Nella parte destra dell' auto trova posto un vano bagagli e il pacco batterie.
Si, perchè sotto al cofano della Misano non c'è un motore termico, magari il 4 cilindri della Swift Sport, ma un motore elettrico.

Probabilmente non entrerà mai in produzione, ma si riallaccia in pieno alla tradizione delle dream car: ispirare le auto del futuro e fare sognare gli appassionati di tutto il mondo.

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