a cura della redazione - 10 November 2020

Koenigsegg e i suoi convertitori catalitici intelligenti per le alte prestazioni

Una configurazione brevettata che ha permesso alla Casa di Ängelholm (Svezia) di ottenere non pochi miglioramenti sul fronte delle prestazioni.

Come tutti bene saprete, sebbene i convertitori catalitici siano un ottimo modo per ridurre le emissioni nelle auto, hanno purtroppo uno svantaggio piuttosto significativo: la contropressione che causa un certo calo di potenza nel motore stesso. I nuovi veicoli a combustione interna utilizzano un convertitore più piccolo e compatto, subito attaccato al motore, seguito da un convertitore principale più grande. Entrambi questi convertitori limitano il flusso di scarico portando a una perdita di potenza e coppia massima.

Il primo convertitore catalitico, noto comunemente come pre-cat, viene utilizzato quando il motore è freddo e il convertitore catalitico principale non si è ancora riscaldato e non può funzionare in modo efficiente. Il problema è che, con la maggior parte dei sistemi di scarico, il pre-cat rimane in funzione anche dopo che il catalizzatore principale è caldo, creando una ridondanza non necessaria che crea più contropressione. Insomma più danni che benefici ma è proprio qui che entrano in gioco i brevetti di Koenigsegg.

La Casa svedese ha fatto in modo che il pre-cat fosse più piccolo fosse inserito all’interno di una camera composta da specifici canali. Grazie a questa soluzione ai bassi carichi e finché il motore è freddo i gas di scarico vengono convogliati unicamente all’interno del pre-cat più piccolo. Agli alti flussi, invece, o non appena il motore raggiunge l’ideale temperatura di utilizzo i canali sono progettati per convogliare l’intero flusso attorno al pre-cat, bypassandolo, così da investire solo e unicamente il convertitore principale più grande. Questo escamotage consente di ottenere minori restrizioni e quindi contropressioni sia nelle fase di riscaldamento che in quelle di utilizzo normale.

Stando a quanto dichiarato dalla stessa Casa svedese, il sistema brevettato sarebbe in grado di far guadagnare alle hypercar di Ängelholm la bellezza di 100 Cv se paragonato all’utilizzo di una configurazione standard con entrambi i convertitori catalitici. Questa soluzione fu utilizzata per la priva volta sulla CCR. Come se non bastasse però Koenigsegg ha già pronta una ulteriore evoluzione di questo particolare sistema. Invece di avere una camera singola per incanalare lo scarico in base al carico, questo nuovo sistema utilizza valvole di bypass per indirizzare i gas di scarico al pre-catalizzatore quando è freddo e passare al convertitore catalitico principale quando è caldo.

In questo modo, quando l'auto funziona a temperatura di esercizio, lo scarico deve passare solo attraverso il convertitore principale e non anche tramite il precatalizzatore. Secondo Koenigsegg questo nuovo sistema permetterà un guadagno di ben 300 cavalli rispetto alla classica configurazione con due catalizzatori. Se volete però saperne di più e con maggiori dettagli e per voi l’inglese non è un problema non vi resta che guardare il video che vi proponiamo qui sotto. A parlare è Jason Fenske di Engineering Explained.

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