di Davide Saporiti - 02 October 2015

Koenigsegg: tutto è cominciato da qui

Il primo prototipo concepito da Koenigsegg torna all’ovile, per la gioia di Christian Von Koenigsegg e della sua squadra. Tutto è cominciato da qui

Koenigsegg: tutto è cominciato da qui

Sono passati vent’anni e guardarla oggi fa così strano... Vi si riconoscono tutti gli stilemi tipici del marchio, a partire dalla forma dell’abitacolo, passando per quella dei fari e il meccanismo esclusivo delle portiere. E’ il primissimo prototipo prodotto dalla Koenigsegg, il primo figlio del sognatore svedese che ha saputo tener testa alle auto più veloci del pianeta, è tornato a casa a farsi coccolare da papà Christian e dalla sua incredibile squadra e sarà protagonista di uno shooting fotografico assieme alle sue “figlie”, fra cui CC8S, CCR, CCXR Edition, CCXR, Agera R e Koenigsegg One:1. Dopodiché, tornerà a riposare nel Motala Motormuseum vicino a Stoccolma.

 

Il primo prototipo Koenigsegg richiese due anni di lavoro e fu completato nel 1996; monta il noto V8 4.2 litri di origine Audi e appartiene ad un’era in cui non si pensava ancora ad accoppiarlo a qualcosa più di un manuale a sei marce; la carrozzeria è in materiali compositi e i cerchi sono BBS scomponibili con stemma Koenigsegg in bella vista. Fu presentato ad Anderstorp, alla guida il pilota Rickard Rydell, che ne rimase impressionato. Le foto nella gallery ritraggono quelle che sembrano diversi prototipi, ma in realtà è sempre lo stesso, prima verniciato di grigio, poi di nero e infine di una più curiosa tonalità marrone/melanzana metallizzato; all’epoca del debutto in pubblico, non montava nemmeno ancora le inconfondibili portiere Koenigsegg, forse il vero marchio di fabbrica prima ancora dello scudo o del fantasmino (che era comunque una eredità aeronautica gentilmente concessa).

 

La scelta del colore e le modalità con le quali venne affrontata danno l’idea di come andassero le cose all’epoca: in realtà, Christian Von Koenigsegg, la sua auto la voleva di un particolare arancione commercializzato da Volvo; cercò di spiegarlo via telefono al carrozziere di Olofstrom a cui aveva affidato il lavoro, ma quello capì Roma per toma e si scoprì che si possono avere differenti opinioni su quale sia il colore arancio... Oggi Koenigsegg è un’azienda decisamente più scrupolosa e all’avanguardia, dalle qualità universalmente riconosciute, al punto che sta considerando la condivisione di alcune tecnologie con altri costruttori.

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