a cura della redazione - 26 January 2018

Volkswagen UP! GTI, il test, gli allestimenti e i prezzi

Arriva in Italia la piccola GTI, si parte da 17.400 Euro. Ci facciamo un giretto
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    Nel suo piccolo, è una delle più attese del 2018. Forse perché, in fondo in fondo, molti di noi sperano che sia la vera erede della prima Golf GTI del 1976. Certo ci prova, con una ricetta base-base fatta di tre cilindri, 115 Cv e un semplice cambio manuale a sei rapporti. Fino a che non arriverà la Suzuki Swift Sport di nuova generazione, probabilmente sarà lei il riferimento delle piccolissime sportive. Anche perché Volkswagen non sembra essersi limitata ad infilare il tartan in abitacolo e due rifiniture sportive: sono state riviste le sospensioni e lo sterzo, il cambio è nuovo e i freni sono più potenti. L'aspetto "delicatamente sportivo" tipico delle versioni GTI della gamma Volkswagen prevede giusto i classici ritocchi cromatici, spoiler, minigonne, paraurti di nuovo disegno, badge "GTI"; i cerchi sono da 17", le pinze sono verniciate di rosso, il volante ha il fondo piatto.

    Sportiva quanto basta

    Volkswagen UP! GTI, il test, gli allestimenti e i prezzi

    test di James Disdale

    Il tre cilindri turbo della Golf entry-level eroga i suoi 115 Cv a 5000 giri e 200 Nm di coppia fra 2000 e 3500 giri. Di base le sospensioni sono quelle della Up! di serie, ma gli ammortizzatori sono stati ritarati, alcuni elementi del telaio sono più rigidi e altri sono stati riprogettati, inoltre l'altezza da terra è inferiore di 15 mm. Lo sterzo è quello – rivisto – della Polo e i dischi anteriori sono ventilati. Lo spoiler, poi, genera addirittura un po' di deportanza che, stando agli ingegneri VW, si fa sentire alle alte velocità.

    La Up! GTI non è un razzo, ma deve portarsi dietro appena 997 kg e spinge mica male, con una energia elastica caratteristica delle migliori hot hatch. Il motore non va spremuto per imbastire un buon ritmo, ma gira così bene che toccare il limitatore è un piacere. La nota allo scarico, poi, è invitante ed è sorprendente, dato che si tratta, di fatto, di un suono artificiale che esce dalle casse. Il tutto è un po' fastidioso giusto ai bassi regimi, quando il motore non dà il meglio di sé quanto a colonna sonora. Il cambio è preciso, dagli innesti corti, con rapporti che ben si sposano con il carattere del motore.



    Ciò che colpisce inizialmente della VW Up! GTI è il comfort, le rifiniture. Come la vettura base, la GTI è posata e composta per essere una piccola vettura, con gli stessi comandi precisi e di qualità che trovi sui modelli di gamma alta. Certo l'assetto è più rigido, ma mai invasivo e filtra bene anche le peggiori imperfezioni. E' chiaro che agli ingegneri è stato affidato il difficile compito di dotare la GTI di un carattere più maturo, come le sorelle più grandi.

    Quando inizi a spingere, finalmente salta fuori la cattiveria che speravi di trovare. C'è quell'artificiale ma sorprendentemente piacevole ringhio dello scarico, mentre snoccioli le marce con quel veloce cambietto; l'accelerazione non lascia a bocca aperta, ma è più che sufficiente ed è un vero piacere premere l'acceleratore. In ingresso di curva, la prima che ti viene in mente è una Mini Cooper degli anni '60 più che la Golf GTI prima serie; con le sue dimensioni compatte e le ruote da 195, la Up riesce a guadagnare un bel passo lungo una serie di curve. Realizzi presto che l'arma della Up! non è il suo motore, ma il grip e il telaio. Sconnessioni violente riescono a soprendere le sospensioni e la Up! Può anche rimbalzare un po', mentre gli ammortizzatori cercano di tenere tutto sotto controllo; ma è un problema vero solo su strade davvero disastrose. Potrai anche perdere di vista auto più potenti in rettilineo, ma quando le curve ricominciano, sarai ben presto di nuovo nei loro specchietti.
    Lo sterzo della Polo è sufficientemente veloce e pesante il giusto, ma gli manca quel feedback che ci piace (qui si è pensato sicuramente più all'utilizzo quotidiano). E' un'auto non così lontana dalla vettura standard, ma in fondo non è un vero difetto, in quanto la Up! e le sue sorelle Skoda e SEAT sono tutte il riferimento quando a dinamica di marcia nella loro classe. Chi si aspetta le emozioni della Renault Twingo Cup di precedente generazione rimarrà deluso, ma VW vi risponderà che non cercava quello: Volkswagen voleva una veloce, ben rifinita, composta e sufficientemente divertente GTI.

    I prezzi

    Volkswagen UP! GTI, il test, gli allestimenti e i prezzi

    Ben dotata di accessori già di serie, la Volkswagen Up! GTI parte da 17.400 Euro per la 3 porte e 17.900 Euro per la versione 5 porte. Di serie cambio manuale a sei rapporti, cerchi da 17", volante e cambio in pelle, climatizzatore, sedili riscaldabili e diversi sistemi elettronici di sicurezza passiva. Fra gli optional il clima automatico, il tetto apribile, le vernici metallizzate e l'impianto audio Beats.

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