di Adam Towler - 19 settembre 2019

Toyota GR SUPRA

A diciassette anni dalla fine della produzione della quarta generazione, la nuova Toyota Supra è finalmente arrivata. È passato molto tempo, ma è valsa la pena aspettare?

1/12

Per me le sue proporzioni sono sublimi, così come lo sono gli elementi della sua forma, ma alcuni dettagli, come le prese d’aria finte e le superfici troppo arrotondate, finiscono per ridurre l’immagine all’intero insieme.

1 di 8

Per me le sue proporzioni sono sublimi, così come lo sono gli elementi della sua forma, ma alcuni dettagli, come le prese d’aria finte e le superfici troppo arrotondate, finiscono per ridurre l’immagine all’intero insieme.

Non è una cosa che faccio spesso, posso garantirlo. Pensate a questa: R34 (GT-R) + 20 (anni) = R35. Quindi, perché non dovrebbe l’A80 (la Supra Mk4) + 20 (anni) dare come risultato una A90 Supra con circa 608 Cv, un 6 cilindri in linea, un peso in ordine di marcia di almeno 1.700 kg e un prezzo, considerata l’inflazione, di poco superiore a 111.500 euro? In altre parole, se la moderna interpretazione della Skyline GT-R è l’incrociatore da battaglia R35, si potrebbe ipotizzare la stessa sorte per la sua diretta rivale negli anni a seguire, ripensata alla stregua di un’imponente e pesante sorta di 911 con un’aerodinamica molto curata, prestazioni estreme e un nuovo record sul giro al Ring tra gli obiettivi.

La realtà inaspettata è che non è affatto così. Bene, ho usato il termine “inaspettata”, ma tale è stato il ritardo nell’arrivo della nuova sportiva a due posti di Toyota, un’auto incentrata sulla guida, che la Supra sembra un qualcosa di irreale. Eppure trovo che sia facile avere una visione complessiva meno cinica, in particolare con quest’auto davanti ai miei occhi e pronta a partire.

Perché? Perché ha un nome iconico, non vi pare? Lo ha sicuramente, qualunque sia il tuo punto di vista. E sono molto felice del fallimento del mio tentativo di equazione con il fattore comune dei 20 anni, perché il panorama automobilistico è già saturo di supercar che riescono a superare i 100 km/h in meno di tre secondi, ma è quasi privo di auto sportive vere e proprie, che potrebbero solo essere economicamente raggiungibili per un gruppo molto più ampio di noi, e caratterizzate da un livello di prestazioni ragionevolmente accessibile su strada pubblica.

Solo per questo, la Toyota dovrebbe essere lodata.

CI SONO UN SACCO DI COSE BELLE DENTRO QUELLA FORMA VOLUTTUOSA

Gentile Lettore, per proseguire la lettura dell'articolo devi essere registrato al sito.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Trackday evo 2019! Trackdays 2019

Trackday evo 2019!

Prossimo appuntamento 14 e 15 dicembre a Livigno! Tutte le info per iscriversi

Le ultime news

Ferrari Roma, nuovo modello dedicato alla dolce vita

Ferrari Roma, nuovo modello dedicato alla dolce vita

14 novembre 2019

Nuova Corvette C8: al banco dinamometrico sprigiona 656CV e 820Nm

Nuova Corvette C8: al banco dinamometrico sprigiona 656CV e 820Nm

14 novembre 2019

McLaren Elva: la nuova roadster della gamma Ultimate Series

McLaren Elva: la nuova roadster della gamma Ultimate Series

13 novembre 2019

Toyota GR Supra: 5 concept al SEMA 2019

Toyota GR Supra: 5 concept al SEMA 2019

12 novembre 2019

Chevrolet Corvette del '67 Vs Supercar moderne. 1-0

Chevrolet Corvette del '67 Vs Supercar moderne. 1-0

11 novembre 2019

5 Pagani Zonda ed una Huayra al Grand Central Terminal di New York

5 Pagani Zonda ed una Huayra al Grand Central Terminal di New York

11 novembre 2019

Da David Brown Automotive una serie speciale Mini Oselli Edition

Da  David Brown Automotive una serie speciale Mini Oselli Edition

10 novembre 2019

In Arabia Saudita l'asta delle hypercar da sogno

In Arabia Saudita l'asta delle hypercar da sogno

09 novembre 2019

Gordon Ramsay porta a Brands Hatch il suo garage

Gordon Ramsay porta a Brands Hatch il suo garage

09 novembre 2019

Ecco la Ferrari di Valentino Rossi per la 12 Ore di Abu Dhabi

Ecco la Ferrari di Valentino Rossi per la 12 Ore di Abu Dhabi

08 novembre 2019