di Matteo di Lallo - 20 maggio 2020

Tesla Model S: la modalità "Cheetah" è dietro l’angolo

In attesa di vedere la prossima versione Plaid, la variante più prestazionale dell’elettrica di Palo Alto, Elon Musk è pronto a lanciare sul mercato la nuova modalità "Cheetah" per accelerazioni fulminee.

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Per vedere le concessionarie la prossima versione Plaid della Tesla Model S dovremo per lo meno aspettare fino a fine 2020, sempre sperando che il Coronavirus non porti a ulteriori ritardi. Stiamo parlando naturalmente della variante più prestazionale per la berlina a batteria di Palo Alto che nei mesi scorsi abbiamo visto aggirarsi per l’iconico “Inferno Verde” o Nurburgring in cerca del record di velocità per auto elettriche di serie.

Le ultime indiscrezioni circolanti in rete parlano di una vettura estremamente veloce e in grado non solo di aggredire i cordoli ma anche di restituire un consistente piacere di guida. Per farlo i tecnici sono partiti dalla base della Model S Performance per evolverla ulteriormente così da superare persino il Track Package della nuova Tesla Model 3.

Un upgrade motoristico e tecnico che però negli ultimi giorni è stato ridimensionato rispetto a quanto preventivato in precedenza. La motivazione è semplice, rendere la nuova Model S Plaid una vettura più semplice da realizzare.

In attesa però di vederla su strada proseguono gli sviluppi e gli aggiornamenti per i modelli attualmente in gamma. Elon Musk ha, infatti, annunciato che tramite un aggiornamento software via OTA (Other The Air) verrà introdotta una nuova modalità per scatti da fermo simili a quelli di un ghepardo.

Il sistema di Launch Mode verrà, infatti, ulteriormente evoluto garantendo al conducente accelerazioni fulminee. Migliorando ancora di più il software di gestione e sfruttando le potenzialità delle sospensioni pneumatiche, la Casa californiana sarà in grado di offrire scatti al semaforo talmente fulminei da sembrare simili a quelli di un ghepardo in fase di caccia alla preda.

Nello specifico una variazione dell'altezza anteriore, dunque una compressione delle sospensioni anteriori, e una regolazione dello smorzamento e della rigidezza sia degli ammortizzatori anteriori che di quelli posteriori permetteranno letteralmente alla vettura a batteria di accucciarsi in fase di partenza, garantendogli scatti da fermo fulminei. Tale tipologia di assetto verrà chiamato guarda caso “posizione del ghepardo”.

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