di Tommaso Ferrari - 19 July 2018

Ascoltiamo lo straordinario flat six della Singer DLS

La costosissima creazione di Singer ha decine di motivi per essere ammirata

Il prezzo della nuova e provocante Singer DLS si era preannunciato come molto alto… ma non così tanto. Da centinaia di migliaia di dollari necessari per le prime creazioni dell’azienda californiana siamo direttamente saliti a 1,8 milioni di dollari, una cifra da capogiro che pone la Singer a livello con le hypercar più esclusive di McLaren, Pagani, Ferrari, Koenigsegg e via dicendo. Vale tutti quei soldi? Una prima occhiata al video della corsa a Goodwood, ascoltando quel sound meraviglioso, ci dà una prima risposta affermativa… anche se ovviamente non è così. Tuttavia il lavoro svolto dal brand per trasformare questa 964 in una ‘Dynamics and Lightweight Study’ è impressionante: ogni singolo pannello è stato rifatto in fibra di carbonio così da far scendere il peso sotto la tonnellata, gli interni realizzati su misura sono di una bellezza rara e il motore è semplicemente un capolavoro. Sviluppato in collaborazione con la Williams, il ‘vecchio’ flat six è stato portato a 4 litri di cilindrata, rielaborato perché sviluppasse 500 cavalli con una linea rossa a 9000 giri e affinato per produrre un sound che sembra quasi da corsa. Nonostante la livrea rossa con decalcomanie per festeggiare i 70 anni Porsche non renda molta giustizia alla linea della DLS, sappiamo che l’estetica meno tradizionale e più aggressiva (a causa anche delle prestazioni veramente elevate) di questa ‘Porsche’ è davvero spettacolare, dall’alettone a coda d’anatra fino al cambio con leveraggi parzialmente in vista. Ci sarebbe piaciuto essere sul sedile del passeggero quel giorno.

© RIPRODUZIONE RISERVATA