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I L B R I V I D O D E L L A G U I D A LAMBORGHINI URUS PERFORMANTE D R I V E N € 6,90 IN ITALIA - MENSILE - n. 81 Novembre 2022 www . e v omaga z i ne . i t CH Chf 15,20 - Canton Ticino Chf 14,50 ISSN 1590-8460 p.i. 03/11/2022 FERRARI DAYTONA SP3 Un eccezionale omaggio alla purezza del V12 UNA BELLISSIMA SORPRESA BAC MONO R Nata per la pista, adattata alla strada Colpo di fulmine! HENNESSEY VENOM F5 1.817 CV e un obiettivo: raggiungere i 500 km/h MASERATI MC20 CIELO

002 www. evomagaz i ne . i t Contenuti #81 NOVEMBRE 2022 014 RITORNA LA OSCA Un imprenditore italiano ha acquisito i diritti di un celebre marchio italiano del passato. La cui storia è legata a doppio filo con quella di Maserati. 060 FERRARI DAYTONA SP3 Un capolavoro in serie super limitata che si ispira alle sport prototipo degli anni ’60. La SP3 è uno omaggio alla purezza del motore più celebre del mondo, il V12 di Maranello. 078 FERRARI 296 GTB Una “gita” a Le Mans con l’ultimo bolide del Cavallino. Un pellegrinaggio sul circuito dove il prossimo anno, la 296 GTB corsa darà vita all’offensiva Ferrari alla 24 Ore. 012 BMW M2 Sta per arrivare la seconda generazione della fortunata compatta bavarese griffata M. Più aggressiva e affilata che mai adotta un sei cilindri da 460 CV.

004 www. evomagaz i ne . i t Contenuti #81 NOVEMBRE 2022 DRIVEN 018 MASERATI MC20 CIELO 028 LAMBORGHINI URUS PERFORMANTE 038 HENNESSEY VENOM F5 046 LAMBORGHINI HURACÁN TECNICA 052 BAC MONO R 102 PORSCHE 911 GT3 RS È la più estrema dell’attuale generazione 992. Ha una cura aerodinamica maniacale e valori di deportanza da vera auto da corsa. Volendo però si può anche utilizzare per andare a fare la spesa… 094 SUPERCAR A BUON MERCATO Le sportive a prezzi accessibili sembrano ormai un miraggio. Abbiamo fatto una ricerca per scoprire cosa si può ancora trovare, se possibile, sia sul mercato del nuovo che su quello di seconda mano. 08 4 BMW I4 M50 La risposta elettrica della griffe M della Casa bavarese. 544 CV per accelerazioni fulminee: bastano per eguagliare le sorelle con motore termico? 114 SIMULATORI DI GUIDA Con i più moderni e sofisticati simulatori di guida sembra davvero di correre in circuito. Al punto che molti piloti professionisti li utilizzano per allenarsi. 120 L’AUDI PER DAKAR Abbiamo provato la mostruosa RS Q e-tron per la Dakar che miscela in uno straordinario pacchetto i motori elettrici della Formula E con un 2 litri benzina di derivazione DTM. 106 LOTUS EVORA Certo non ha avuto il successo che forse avrebbe meritato, ma la Lotus Evora oltre ad aver vinto un eCoty è ancora oggi un’autentica pietra di paragone per la sua eccellente dinamica di guida.

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Maserati MC20 Cielo di FABIO MADARO Arriva la versione aperta della supercar modenese. Il motore è il V6 Nettuno: stesse emozioni, diversi profumi www. evomagaz i ne . i t 019

Lamborghini Urus Performante Tanti cavalli in libertà ma soprattutto una guidabilità e una precisione sorprendenti. Anche in pista. Driven di FABIO MADARO 028 www. evomagaz i ne . i t

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038 www. evomagaz i ne . i t Hennessey VenomF5 di R ICHARD MEADEN FOTO di ASTON PARROTT Con l’occhio puntato verso l’obiettivo dei 500 km/h, siamo al volante dell’oltraggiosa Hennessey Venom F5 da ben 1.817 CV. Fate un bel respiro profondo… possibilità di provare questo missile terra-terra, che fai? Non organizzi un bel viaggio in Texas? E invece no. Non abbiamo dovuto girare mezzo pianeta ma è la Venom F5 che è venuta da noi, precisamente al Millbrook Proving Ground nel Bedfordshire, in Inghilterra. Cosa ci fa qui? Sta ultimando le fasi finali del processo di collaudo prima di fare la sua apparizione al celebre Goodwood Festival of Speed. Purtroppo non ci sono rettilinei abbastanza lunghi per sfruttare appieno tutta la potenza anche se abbiamo il permesso di Hennessey per provarla sul Mile Straight e testarne l’handling sulla Alpine vrete probabilmente già sentito parlare dell’Hennessey Venom F5. Un’auto concepita per poter superare i 500 km/h nonché erede della Venom GT, si tratta dell’ultima creazione del texano Hennessey, famoso per le modifiche su auto americane e non solo. Si parla praticamente di cinque miglia al minuto, che fa quasi ridere se messa giù così. Ma come in passato si è posto il limite delle 100 miglia orarie, poi 200, ora si è arrivati a ben 300 miglia orarie (poco più di 480 km/h). L’uomo ha bisogno di porsi dei limiti, degli obiettivi per poi riuscire a superarli. Quindi, essendoci stata offerta la A Driven

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046 www. evomagaz i ne . i t La Huracán sembra aver raggiunto l’età della pensione, ma non è mai andata così bene Lamborghini Huracán Tecnica di R ICHARD MEADEN Driven

www. evomagaz i ne . i t 047 essere sostituiti da evoluzioni per non perdere il passo della concorrenza. Un problema che coinvolge solo in parte anche Lamborghini dal momento che la Huracán è sulla scena dal 2013 e che solo ora inizia a lasciar intendere del suo prossimo pensionamento. E quando accadrà sarà un evento epocale perché la Huracán è l’ultima del suo genere, una supercar all’antica che utilizza ancora un propulsore aspirato senza turbo e senza aiuti elettrici. Ecco, con questa Huracán Lamborghini ha realizzato una vettura dotata di straordinarie capacità e con un fascino irresistibile. E come sempre, il diavolo si nasconde nei dettagli. Il motore è il V10 da 5,2 litri da 631 cavalli della STO, ma lo stile, l’assetto, l’aerodinamica e le specifiche di ciascuna modalità dinamica sono unici e sviluppati solo per la Tecnica. l’ultima di una gloriosa stirpe. Si chiama Huracán Tecnica e rappresenta, oltre alla Sterrato che in ogni caso appartiene ad un’altra categoria, il canto del cigno di un modello che ha segnato la storia della Lamborghini e che tra non molto verrà sostituito da una nuova supercar ibrida totalmente differente. Le credenziali della Tecnica sono decisamente buone, in quanto si tratta di un upgrade della sublime Huracán Evo RWD e della STO, modello che ci ha letteralmente fatto innamorare. Forse è eccessivo sostenere che la Tecnica è una 911 GT3 Touring in chiave Lamborghini, ma sostenere che si tratta una STO leggermente addomesticata e senza appendici pistaiole non è certo un azzardo.. Da sempre le convenzioni dell’auto impongono che modelli “vecchi” debbano È Dal punto di vista estetico c’è molto da apprezzare. Il frontale ha ricevuto le maggiori attenzioni, con differenti prese d’aria a forma di Y, ispirate a quelle della concept hypercar elettrica Terzo Millennio, che spuntano da ogni faro. Contribuiscono a generare vortici che riducono la resistenza lungo le fiancate, una novità assoluta per la Huracán, mentre un nuovo splitter anteriore bilancia l’anteriore e dirige l’aria verso i freni. I finestrini e le prese d’aria superiori sono stati modificati per assomigliare a quelli dell’Essenza SCV12 da pista. Un nuovo lunotto verticale migliora la visibilità, mentre il cofano in carbonio è decorato con lamelle che consentono la fuoriuscita dell’aria calda e lasciano scorgere il V10 sottostante. Anche il paraurti posteriore è nuovo, con aperture che consentono la fuoriuscita dell’aria calda. I vistosi tubi di scarico spuntano da cornici esagonali,

Driven a Bac Mono è una piccola, squisita e stuzzicante creazione dei fratelli Ian e Neill Briggs di Liverpool, pensata per il solo scopo del piacere di guida. Noi di evo le siamo quindi molto affezionati, non solo per le performance, ma anche per ciò che rappresenta. Si tratta, con ogni probabilità, dell’unica vettura monoposto omologata e prodotta in piccola serie, per l’utilizzo stradale. Nonostante quindi i suoi quasi dieci anni di vita, ancora oggi è quanto di più emozionante si possa trovare, in relazione anche alla spesa. E poi è anche molto, molto veloce, anzi. Si tratta dell’auto più veloce che abbiamo mai fatto girare sul circuito di Anglesey, con un margine di oltre 2 secondi sulla prima inseguitrice - Dickie Meaden ha stabilito un sorprendente 1:07,7 nel modello da 2.5 litri, nel 2016. Subito dopo di lei la potentissima e tecnologica Ferrari SF90 Assetto Fiorano, da quasi 1.000 CV con un tempo di 1:10,0. Nemmeno la McLaren P1 GTR, con gomme slick, è riuscita a ridurre il gap a meno di un secondo. Una vera e propria regina nel tempo sul giro tra le auto stradali. Per batterla su un circuito tecnico come Anglesey ci sarebbe bisogno di una L

www. evomagaz i ne . i t 053 BACMono R di STEVE SUTCL I FFE FOTO di DEAN SMI TH La Mono è da sempre una delle sportive stradali più veloci mai provate in pista. Se ciò non bastasse, c’è ora anche la versione R, nuova al 90% e in edizione limitata

060 www. evomagaz i ne . i t I MAGNIFICI

www. evomagaz i ne . i t 061 Ispirata dai successi delle sport prototipo degli anni ’60, la Daytona SP3 è uno splendido omaggio alla purezza del celebre V12 di Maranello. Preparati alla magia di ADAM TOWL ER FOTO di ASTON PARROT T DODICI

072 www. evomagaz i ne . i t F E R R A R I I N S P O RT S C A R R A C I N G

La Daytona SP3 si ispira alle sport-prototipo degli anni ’60, un periodo ricco di competizioni e di successi per Ferrari, ma anche di giorni cupi e di fallimenti di ADAM TOWLER L’OLIMPO DELLE CORSE www. evomagaz i ne . i t 073

078 www. evomagaz i ne . i t FRENCH CONNECTION Il prossimo anno la 296 GTB rappresenterà l’offensiva Ferrari a Le Mans. Facciamo perciò un viaggio fino a La Sarthe di STUART GA L L AGHER FOTO di GUS GR EGORY

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IGNITION 102 www. evomagaz i ne . i t

PORSCHE 9 1 1 GT3 RS La nuova 911 GT3 RS della generazione 992 è la più estrema e costosa. Vale forse la pena acquistare un vecchia 911 racing per i vostri trackday? Catchpole ci spiega perché non farlo Il Signore degli Alettoni on sembra che abbia il senso dell’umorismo, ma ce l’ha, eccome. Solo che lo nasconde bene. Statica e silenziosa - si potrebbe quasi dire pensierosa - in un garage nel cuore del paese delle meraviglie di Porsche a Weissach, la nuova GT3 RS assume una posa seria come quella di un comico fuori servizio. Questa è un’auto dichiaratamente molto bene attrezzata. Non indossa i suoi 860 kg di deportanza con leggerezza. È chiaramente destinata ad alloggiare nel box di un circuito. Ma appunto sa anche scherzare. Fate un giro sul retro, ammirando le mostruose ruote posteriori larghe 13 pollici e avvolte da una gomma da 335 e poi accucciatevi un attimo. Vedete quella piccola presa d’aria? Non la grande banderuola subito dietro il pneumatico posteriore, ma è lì vicino. Dove la carrozzeria verniciata si avvolge sopra il catarifrangente rosso posteriore. Ebbene, quella presa d’aria è finta, inutile. Ma osservate ancora meglio. Nella parte in plastica sono incise due parole: “No vent”. Già, Porsche e il responsabile del reparto GT Andreas Preuninger hanno anticipato la possibile reazione dei puristi. Una mossa davvero astuta. Ma ora basta con le sciocchezze, consideriamo le prese d’aria e le appendici reali, a cominciare da quelle sul cofano. Non si tratta semplicemente di versioni più grandi delle aperture sulla GT3, ma di una ristrutturazione completa della parte anteriore dell’auto. Ora c’è un nuovo radiatore centrale che fa risparmiare 7 kg ma non migliora il raffreddamento e elimina il bagagliaio. Il lato positivo della modifica è che libera i canali in basso ai lati del muso a vantaggio dell’aerodinamica attiva. Se si scruta in profondità o ci si sdraia sul pavimento e si guarda davanti agli pneumatici, si possono vedere flap controllati da motori elettrici. Mi ricorda la McLaren Senna. Mentre siete nei pressi dei passaruota anteriori, vale la pena girare le ruote e dare un’occhiata alle sospensioni, perché i quadrilateri sono stati ridisegnati con profili aerodinamici a goccia che si dice aggiungano fino a 40 kg di deportanza all’avantreno. Il tutto ha un aspetto piuttosto attraente. Ma torniamo alle prese per il nuovo radiatore. Preuninger dice che in origine le aperture nel cofano in carbonio erano semplicissime, ma si è scoperto che le aggiunte a forma di L erano necessarie per convogliare aria calda in uscita verso i lati dell’auto. Le nuove appendici sul retro del tetto contribuiscono a mantenere costanti i flussi lungo le fiancate. Senza queste aggiunte aerodinamiche, l’aria calda passerebbe sopra il tetto per poi essere inghiottita dalle prese d’aria del motore che si trovano direttamente sopra il flat-six. I passaruota anteriori non cambiano anche se hanno subito un taglio drastico nella parte posteriore per contribuire ad alleggerire la pressione. Ciò che non è subito evidente è che le porte sono ora realizzate in fibra di carbonio e hanno anche cambiato forma rispetto a tutte le altre 992 per favorire l’estrazione dell’aria dall’anteriore. Non può mancare il nuovo alettone posteriore. Dal vivo è impressionante tanto quanto in foto. Ma non è solo grande, è anche intelligente. Nella parte superiore dei montanti a collo di cigno si trovano gli attuatori elettroidraulici per la parte superiore mobile dell’ala. Ha sia una funzione DRS sia quella di freno ad aria. Tuttavia, è anche variabile in modo continuo tra questi due estremi e lavora con i nuovi flap nella parte anteriore per massimizzare le prestazioni e mantenere l’auto sempre bilanciata. Porsche ha ridisegnato la geometria delle sospensioni anteriori, con il giunto sferico del braccio d’uscita inferiore riposizionato per dare maggiore sostegno al N d i H E N R Y C A T C H P O L E www. evomagaz i ne . i t 103

120 www. evomagaz i ne . i t SEMPRE PIÙ di J ETHRO BOV I NGDON FOTO di ASTON PARROT T

www. evomagaz i ne . i t 121 I N ALTO! La mostruosa Audi per la Dakar combina in uno straordinario pacchetto i motori elettrici della Formula E con un 2 litri benzina di derivazione DTM. Tenetevi forte mentre la mettiamo alla prova

I L B R I V I D O D E L L A G U I D A LAMBORGHINI URUS PERFORMANTE D R I V E N € 6,90 IN ITALIA - MENSILE - n. 81 Novembre 2022 www . e v omaga z i ne . i t CH Chf 15,20 - Canton Ticino Chf 14,50 ISSN 1590-8460 p.i. 03/11/2022 FERRARI DAYTONA SP3 Un eccezionale omaggio alla purezza del V12 UNA BELLISSIMA SORPRESA BAC MONO R Nata per la pista, adattata alla strada Colpo di fulmine! HENNESSEY VENOM F5 1.817 CV e un obiettivo: raggiungere i 500 km/h MASERATI MC20 CIELO

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