a cura della redazione - 05 October 2018

Mazda conferma il ritorno del Wankel

Non nel modo che speravamo, ma è pur sempre un inizio...
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    Dopo l’uscita di scena della Mazda Rx-8 molta gente disperava per la perdita del tanto amato motore Wankel; non era esente da difetti, ma era talmente particolare e suonava talmente bene che sarebbe stata una brutta mancanza nel mondo automotive. Dico sarebbe perché dopo insistenti voci Mazda ha finalmente confermato che nel 2020 usciranno due nuovi modelli, uno in particolare dotato del compatto motore rotativo. Il Wankel non verrà utilizzato nel modo che ci aspettavamo, ma come inizio è già soddisfacente. Fra un paio d’anni infatti la casa giapponese lancerà il suo primo modello completamente elettrico – ma questo ci interessa poco – e un secondo modello ibrido, che utilizzerà un motore rotativo per supportare e ricaricare il motore elettrico principale.

    Mazda conferma il ritorno del Wankel

    Nonostante i Wankel accusassero un elevato consumo d’olio e benzina, mancanza di coppia e una relativa usura erano motori compatti, silenziosi, leggeri e potevano funzionare con diversi tipi di carburante. Non sappiamo ancora su che modello vedremo questo propulsore (noi stiamo ancora sperando che venga prodotta la meravigliosa Rx-Vision concept del 2015) e soprattutto quanto rilievo avrà il motore Wankel, ma perlomeno è un inizio. Con le nuove tecnologie e una casa come Mazda che spinge da sempre per conservare questo motore unico nel panorama automobilistico, c’è caso che fra qualche anno potremo goderci nuovamente una vettura singolare come lo erano la Rx-8 e Rx-7.

    Mazda conferma il ritorno del Wankel
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