di Tommaso Ferrari - 09 luglio 2019

(ri)Salutiamo la nuova Nissan GTR R35 Nismo

L'arma di Nissan Motorsport si aggiorna in quasi tutti i suoi aspetti per prestazioni ancora più folli

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Già a metà Aprile avevamo parlato della balistica e nuovissima Nissan GTR R35 Nismo MY 2020, ma adesso abbiamo tanti dettagli più interessanti. Oltre che esser nata per sostituire la precedente generazione, la versione NISsan MOtorsport ha l’arduo compito di celebrare i 50 anni della GTR, una delle più leggendarie vetture giapponesi di sempre. I giapponesi seguono la mentalità ‘kaizen’, il perfezionamento continuo tramite numerosi minuscoli miglioramenti, opera di Hiroshi Tamura detto ‘Mr. GTR’ ma a un occhio disattento il cambiamento potrebbe sembrare nullo: i cavalli restano 600 e l’estetica non sembra stravolta ma scavando sotto la superficie vedrete che la Nismo ora è diventata un’arma ancora più pericolosa di prima. Il motore VR38DETT è assemblato a mano da tecnici specializzati chiamati Takumi (no, non guidano una AE86) e ha le stesse turbine della versione GT3 da corsa con una paletta in meno di prima (dieci), uno spessore ridotto e di conseguenza una minor inerzia del 24%; nonostante la paletta in meno però la portata non si è ridotta grazie a un profondo studio di fluidodinamica.

Ciò significa che il motore risponde il 20% più in fretta di prima e che il turbo lag si è quasi azzerato. Lo scarico è realizzato in titanio, il cambio a sei marce doppia frizione ha ricevuto un nuovo algoritmo per velocizzare le cambiate mentre i freni ora sono Brembo carboceramici da 410 mm con sei pompanti all’anteriore e da 390 mm con quattro pompanti al posteriore e un peso ridotto di sedici chili. Anche aerodinamicamente abbiamo una bella evoluzione: la R35 non è proprio un esempio di sinuosità eppure il suo Cx si ferma a 0,26 e la carrozzeria è stata rivista con nuovi pannelli in carbonio che tolgono più di venti chili dal peso del modello precedente; in più il nuovo design aumenta il raffreddamento di motore e freni oltre a generare molta più deportanza. Per finire gli ammortizzatori Bilstein DampTronic hanno ricevuto una taratura leggermente più morbida per seguire meglio il profilo dell’asfalto e i cerchi Rays da 20’’ sono avvolti in gomme Dunlop espressamente progettate per la Nismo. Tutti questi miglioramenti hanno creato qualcosa che terrorizzerà nuovamente le migliori supercar in circolazione, quindi ben fatto Nissan.

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