di Tommaso Ferrari - 11 aprile 2018

Porsche frantuma il record F1 a Spa con la 919 Evo

Quando gli ingegneri tedeschi son lasciati liberi di giocare secondo le loro regole...
Vetture di Formula 1 e prototipi di LMP1 del World Endurance Championship sono completamente diversi le une dagli altri sul piano dell’estetica e dell’aerodinamica, dei regolamenti e delle priorità, ma forse… non così diversi sul piano prestazionale. L’altro ieri infatti il modello Porsche 919 Evo (bel nome, per inciso) ha stabilito uno sbalorditivo record sul giro lungo il glorioso e magnifico tracciato di Spa – Francorchamps in Belgio, abbassando persino il tempo stabilito lo scorso anno in Pole da Lewis Hamilton al volante della sua Mercedes W08. E la 919 Evo non l’ha battuta di un paio di decimi, ma di quasi un secondo, facendo registrare un 1’41’’770 contro l’1’42'553 della vettura tedesca. La vettura da corsa di Porsche fa affidamento su un compatto motore V4 da due litri turbocompresso che genera 500 cavalli che si sommano ai 400 cavalli ‘elettrici’, coadiuvati da due sistemi di recupero dell’energia ed un sistema ibrido con batteria agli ioni di litio capace di immagazzinare fino a 6 MJ di energia per giro a Le Mans. Questo in teoria. Si, perché stavolta c’è un piccolo trucco: Porsche ha usato la 919 Evo come laboratorio per vedere dove poteva spingersi senza vincoli e regolamentazioni imposte dal WEC, potendo così sfruttare lo spaventoso potenziale della 919.
Il due litri sale ad oltre 720 cavalli più i 440 del motore elettrico MGU che fa temporaneamente diventare la LMP1 Porsche una trazione integrale, ed inoltre la parte ibrida è ora libera di accumulare persino 8,49 MJ per giro. L’entusiasmo degli ingegneri di Stoccarda però non si ferma qui: la parte aerodinamica è stata rivista per generare un incredibile 53% in più di deportanza ed un 66% di guadagno nell’efficienza aerodinamica, grazie ad un’ala posteriore maggiorata, diffusori, minigonne e deviatori di flusso migliorati; persino il peso è stato migliorato di 39 chili. Il pilota Neel Jani – autore del record – è rimasto sbalordito dalla velocità e dall’aderenza della 919: “ senza dubbio l’auto più veloce che abbia mai provato. I tempi di reazione richiesti, la velocità e l’aderenza sono così diversi da ciò a cui ero abituato nel WEC che non pensavo fosse possibile raggiungere un tale livello; non solo abbiamo battuto il tempo Mercedes ma abbiamo abbassato la nostra pole precedente di dodici secondi”. Per i fan delle cifre, la 919 Evo ha girato lungo i 7.004 metri di Spa ad una velocità media di 245 km/h toccando una punta massima di 359 km/h. Sebbene questo tempo mozzafiato potrebbe quasi certamente essere battuto da una Formula 1 senza le medesime restrizioni, resta il fatto che Porsche ci ha dato una chiara idea di quanto queste vetture – considerate già la massima ed insuperabile espressione della categoria – possano ulteriormente migliorarsi.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Trackday evo 2019! Trackdays 2019

Trackday evo 2019!

Disponibili le date 2019 degli eventi Trackday! Tutte le info per iscriversi

Le ultime news

Meglio un manuale su una Ferrari 599 GTB o su una 355 Spider?

Meglio un manuale su una Ferrari 599 GTB o su una 355 Spider?

11 settembre 2019

Signori e Signore, ecco a voi il nuovo Land Rover Defender

Signori e Signore, ecco a voi il nuovo Land Rover Defender

10 settembre 2019

Bugatti svela la Chiron Super Sport 300 +

Bugatti svela la Chiron Super Sport 300 +

10 settembre 2019

The Grand Tour by Bugatti per i suoi 110 anni

The Grand Tour by Bugatti per i suoi 110 anni

10 settembre 2019

Bentley ricreerà dodici esemplari della Blower 4 1\2

Bentley ricreerà dodici esemplari della Blower 4  1\2

09 settembre 2019

Alpine presenta la A110 Rally

Alpine presenta la A110 Rally

09 settembre 2019

Ferrari scopre la F8 Tributo Spider

Ferrari scopre la F8 Tributo Spider

09 settembre 2019

Porsche resterà fedele alla benzina ancora per parecchio tempo

Porsche resterà fedele alla benzina ancora per parecchio tempo

09 settembre 2019

La EB110 Dauer è la EB110 che vorremmo

La EB110 Dauer è la EB110 che vorremmo

06 settembre 2019

Bugatti dichiara che avrebbe potuto raggiungere i 515 km/h su un'altra strada

Bugatti dichiara che avrebbe potuto raggiungere i 515 km/h su un'altra strada

06 settembre 2019