di Tommy Maino - 22 maggio 2015

Piedi ed elettronica: il meccanismo complesso del bilanciamento

Torniamo con le pillole di guida firmate dal nostro track tester. Ripassiamo qualche concetto di base e vi proponiamo un piccolo esercizio per migliorare la tecnica di guida

Piedi ed elettronica: il meccanismo complesso del bilanciamento

I tre pedali - o meglio, due seguendo l’evoluzione tecnologica - hanno una grande importanza per gestire correttamente il comportamento delle nostre auto infatti accelerando oppure frenando non cambia solo la velocità di marcia ma anche la distribuzione dei pesi tra anteriore e posteriore, quindi in definitiva l’assetto dinamico della macchina.

 

Principi base della guida

Quando diamo gas scarichiamo peso dalle ruote anteriori e l’avantreno dell’auto si solleva quindi avremo una risposta dello sterzo più approssimativa, meno direzionalità e meno aderenza. Frenando carichiamo peso sull’anteriore e rendiamo lo sterzo più incisivo, quindi l’auto è più pronta agli input del pilota ed è più facile da portare alla corda, da qui la tecnica di portar la staccata dentro la curva delle scorse “pillole di guida”. Bisogna però prestar attenzione alla quantità di freno da portare in curva, perché ad un angolo eccessivo di sterzo la macchina potrebbe rispondere andando in sovrasterzo. L’auto con molto peso sull’anteriore creato con l’aiuto del freno risulta molto reattiva e sensibile allo sterzo, se vogliamo diversamente farla “sedere” spostando il peso sul posteriore e renderla meno sensibile ai cambi di traiettoria ci basta accelerare.

 

L'acceleratore ed i controlli

Con l’evoluzione dei controlli di trazione e stabilità l’uso corretto del pedale del gas si sta perdendo sempre più, infatti attualmente gli aiuti elettronici permettono all’utente medio di andar forte in pista con supercar da oltre 500 cavalli usando l’acceleratore come un interruttore on e off. Sicuramente una bella invenzione sotto il profilo della sicurezza di marcia, ma sfuma la soddisfazione di gestire in prima persona un bel sovrasterzo di potenza con la proprie capacità di utilizzare il gas come un potenziometro quale era in origine.

 

Guidare senza elettronica

Nel caso volessimo provare l’auto in pista disattivando l’elettronica, è necessario cercare di essere progressivi con il gas, ossia cercare di usarne il più possibile senza innescare perdite di aderenza nefaste per marcare un buon tempo. Un valido esercizio in circuito prima di disabilitare completamente l’elettronica può essere quello di cercare di girare al meglio delle nostre capacità senza far intervenire i sistemi di controllo con il classico taglio ben avvertibile della potenza, in alcune auto segnalato anche tramite una spia lampeggiante sul cruscotto.

 

Buon allenamento!

 

NOTA: se avete domande sulla tecnica di guida o dubbi da proporre come argomento a Tommy, scrivete qui sul forum. Tutte le precedenti pillole di tecnica, invece, sono qui.

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