19 febbraio 2020

Pagani presenta Imola. Potenza ed eleganza limitata a 5 esemplari

Il suo nome deriva dalla pista dove è stata forgiata e messa a punto, Imola. 827 Cv e 1100 Nm di coppia per soli 1.246 kg affronta la strada con la pista nel sangue.

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La nuova Pagani Imola è nata per stupire non solo nelle linee, nell'eleganza e nelle prestazioni. Stupisce soprattutto perchè è stata testata per ben 16.000 km a velocità e ritmo di gara, l'equivalente di circa tre volte la 24 ore di Le Mans.

Come avvenuto nello sviluppo della Zonda R (il cui processo di creazione ha permesso di raggiungere livelli prestazionali altissimi espressi in Huayra) anche nella nascita di Imola il Team Pagani ha sperimentato per raggiungere nuovi traguardi della tecnica e della dinamica. Imola rappresenta l'integrazione delle tecniche utilizzate in F1 mantenendo l'ottica dell'utilizzo stradale.

Lavorando sull'aerodinamica superiore del veicolo è stato possibile aumentare il carico senza ridurre l'altezza del veicolo da terra. In questo modo la possibilità di utilizzo su strada non rappresenta una penalizzazione nell'utilizzo in circuito.

Le 4 alette superiori lavorano in maniera indipendente per generare sempre il miglior carico aerodinamico possibile in base alle condizioni di guida, allo stesso modo, il controllo elettronico indipendente sulle 4 sospensioni permette di adeguare la distanza da terra alle condizioni dell'asfalto.

La struttura monoscocca utilizza l'inedita formula di Carbo-Titanium HP62 G2 e Carbo-Triax HP62 per le massime prestazioni di rigidità torsionale in funzione del minor peso possibile e con l'innovativa verniciatura Acquarello Light il peso viene ridotto di ulteriori 5kg mantenendo le doti di profondità e la brillantezza.

Horacio Pagani “La vernice di un veicolo non è solo un requisito estetico, ma ha funzioni tecniche essenziali, come la protezione da influenze esterne e la prevenzione dell'invecchiamento del materiale, in particolare dei compositi avanzati. Siamo riusciti a creare uno scudo di protezione in grado di isolare il materiale sottostante dalle minacce esterne, aumentando di conseguenza la sua resistenza agli urti e dopo anni di ricerca per ottimizzare il nostro sistema di verniciatura con l'obiettivo di ridurre significativamente il peso, siamo orgogliosi di annunciare finalmente il raggiungimento di questa pietra miliare con un'auto così speciale come la Imola. La nuova tecnologia sarà ovviamente disponibile sui futuri modelli Pagani ”

L'estrema ricerca per il risparmio di peso condotta da Pagani negli anni ha portato all'uso sempre più esteso di leghe nobili, come quelle di alluminio, titanio e acciaio al cromo-molibdeno, consentendo un'ottimizzazione generale in termini di proprietà meccaniche e leggerezza e una maggiore sperimentazione estetica.

Sulla neonata Pagani Imola lo sforzo ha coinvolto più di 770 componenti forgiati o lavorati a macchina a controllo numerico, questa volta con la finitura effetto texture di nuova concezione applicata specificamente alle parti in lega di alluminio.

L'impianto frenante Brembo è stato affiancato da un grande lavoro dinamico dei flussi di raffreddamento mentre il lavoro svolto con Pirelli ed il sistema Next MIRS ha consentito di creare pneumatici altamente prestazionali ma che regalano grande confidenza nella guida al limite.

Imola rappresenta un punto di riferimento per i mezzi da competizione. Una pista veloce e tecnica che ha sempre messo a dura prova i mezzi che l'hanno affrontata. E' stata una seconda casa per la nuova Pagani e non poteva che legarsi indissolubilmente alla nuova vettura che, per omaggiarla, ne porta il nome.

I fortunati clienti hanno potuto partecipare allo sviluppo della nuova creatura fornendo spesso suggerimenti preziosi. “Il progetto Pagani Imola ha visto una forte partecipazione da parte del cliente. Volevamo stupirlo e lui, davanti alle nostre idee e soluzioni, ha deciso di prendere parte agli sviluppi diventando – potremmo dire – uno dei nostri collaudatori. Non posso dimenticare il giorno della consegna al primo cliente ed il suo sorriso. Nonostante fosse stata la prima volta in cui guidava la Imola in pista, aveva preso coraggio, giro dopo giro, spingendola come farebbe un pilota. Appena sceso dalla vettura mi ha detto che non si immaginava fosse così semplice da guidare ”, Horacio Pagani

  • Motore: Mercedes-Benz AMG V12 60 °; cilindrata 5980 cc.
  • Potenza: 827 hp
  • Coppia: 1100 NM
  • Trazione: Trazione posteriore
  • Trasmissione cambio: Xtrac AMT trasversale a 7 rapporti con differenziale elettromeccanico
  • Frizione: Frizione tridisco, differenziale a gestione elettronica, sistema giunti tripode
  • Sospensioni: Doppi bracci a triangoli indipendenti, molle elicoidali, ammortizzatori controllati elettronicamente
  • Freni: Brembo 4 dischi ventilati carbo-ceramici: Anteriori 398×36 mm con pinze monolitiche a 6 pistoni; Posteriori 380×34 mm con pinze monolitiche a 4 pistoni
  • Cerchi: 20’’ anteriore, 21’’ posteriore
  • Pneumatici: Pirelli Trofeo R, front: 265/30, rear: 355/23 R21
  • Struttura, telaio e materiali compositi: Monoscocca in Carbo-Titanio HP62 G2 e Carbo-Triax HP62 con telaietto tubolare anteriore e posteriore in acciaio
  • Peso a secco: 1246 Kg *
  • Dimensioni: Passo – 2795 mm Larghezza – 2035 mm (2264 mm con specchi) Lunghezza – 4852 mm
    Altezza – 1269 mm
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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