a cura della redazione - 03 ottobre 2019

McLaren 600 LT: tanta strada, tanta pista e un imprevisto

Il proprietario di una McLaren 600LT ci racconta la sua esperienza con la supercar, i pregi e i difetti, le performance in pista e su strada, le ottimizzazioni messe a punto con il nostro pilota ufficiale Tommy Maino.

1/5

1 di 3

Non so da dove cominciare nel raccontare la tanta strada, e pista, fatta nelle ultime settimane con la McLaren 600 LT. È doveroso iniziare ringraziando il pilota di evo, Tommy Maino, che, in due giornate di coaching al Tazio Nuvolari (che non saranno le ultime), mi ha permesso non solo di migliorare il mio feeling con la 600 LT, ma anche di ottimizzare l’auto lavorando sull’assetto e non solo. Dopo la prima giornata di pista a Imola, ho fissato una giornata con Tommy con l’intento di farmi aiutare a sfruttare al limite quest’auto molto specialistica. Ottimo il responso di Tommy dopo averla guidata: ha apprezzato moltissimo sterzo, motore, cambio e assetto, ma mi ha anche confermato il limite oggettivo dato dalle Pirelli P Zero ed una evidente difficoltà dell’auto a fermarsi in fondo al rettilineo. Mi ha quindi passato il volante e, in merito alla frenata, mi sono trovato ovviamente subito in difficoltà anche io.

Analizzando pastiglie e dischi, ci siamo resi conto che davano l’impressione di non lavorare; anche le temperature delle gomme erano stranamente basse: 50 gradi, nonostante la giornata calda e turni di una decina di giri veloci consecutivi.

Malgrado i limiti in frenata, Tommy mi ha aiutato a comprendere i comportamenti dell’auto e, al termine della giornata, abbiamo deciso che avrei fatto fare alcuni interventi. Innanzitutto la sostituzione delle pastiglie, convinti di un difetto di fabbricazione di quelle di primo equipaggiamento, il cambio delle gomme con delle Pirelli P Zero Corsa e, infine, una regolazione del camber a 2° su tutte e 4 le ruote. Ho quindi provveduto alle modifiche concordate, e, con l’intento di limitare l’eccesso di raffreddamento dei dischi anteriori, ho deciso, in accordo con il responsabile tecnico di McLaren Milano, di rimuovere due ampie alette che convogliavano tanta aria verso i dischi anteriori e che non avevano scopi aerodinamici.

Con l’occasione del passaggio in officina, ho fatto verificare la causa di due fastidiose vibrazioni a bassa velocità che, si è scoperto, erano dovute al mancato fissaggio di un tubo del carburante presente sulla paratia che divide l’abitacolo dal motore, e da un non perfetto montaggio dei supporti di fissaggio del cofano motore.

1/2

Dopo due brevi passaggi in pista a Franciacorta e Imola, degna di nota è la giornata al Red Bull Ring, anche se caratterizzata dalla pioggia quasi costante, pioggia presente anche durante il viaggio di 600 km per raggiungere la pista e nel viaggio di ritorno. La guida su pista bagnata o allagata, a seconda del momento, è stata utile per riconfermare la sincerità dell’auto, guidata sempre con i sistemi di controllo elettronici staccati al 70% o al 100% a seconda dell’intensità della pioggia.

Ottimo anche il comportamento sull’acqua delle P Zero Corsa, ma la pioggia mi ha impedito di valutare appieno i benefici delle modifiche effettuate. Il viaggio per raggiungere Zeltweg è stato utile per apprezzare la McLaren anche nei lunghi trasferimenti; certo è un’auto votata alla performance in pista, quindi tendenzialmente rigida e rumorosa, ma viaggiando in autostrada a 130 km/h reali, con il motore che gira regolare a 2.200 giri minuto, il comfort è decisamente buono e i consumi si attestano sui 9,2 km/litro.

Circa un mese fa, un'altra giornata al Tazio con Tommy. Il cronometro ha dimostrato ad entrambi i benefici degli interventi su gomme, assetto e freni, anche se questi ultimi soffrono ancora in fondo al rettilineo, pur breve, di Cervesina. Tentando di mantenere caldi i dischi, applicando un filo di pressione sul pedale con il piede sinistro già da metà rettilineo, la frenata torna incisiva, a dimostrazione che il problema deriva dall’eccessivo raffreddamento dei dischi. Le temperature sono comunque cresciute e, nel resto della pista, la frenata è buona. Stiamo quindi valutando come risolvere questo importante neo, l’unico di un’auto che in pista è eccezionale sotto ogni punto di vista.

1/5

L’imprevisto del periodo è avvenuto invece sull’autostrada A1, dopo Parma, nel primo viaggio per raggiungere Cervesina quando, mentre viaggiavo a 130 km/h in terza corsia, un mezzo pesante ha sollevato dall’asfalto una vasca paramotore in plastica, persa da chissà chi, che si è schiantata con forza contro l’angolo destro della 600LT e, rimbalzando sulla fiancata del camion che stavo superando, ha poi sbattuto nuovamente sulla fiancata. La pellicola di protezione trasparente che riveste l’auto ha protetto bene la carrozzeria, solo la portiera è segnata, ma il vetro del fanale anteriore destro è crepato.

Dopo 5 mesi e 5mila chilometri, sono davvero soddisfatto dell’acquisto e, proprio ragionando con Tommy, mi sono reso conto di aver percorso in 5 mesi 1.000 chilometri in pista, poco meno di quelli che avevo percorso in 2 anni con la Ferrari 488GTB. La differenza evidente tra le due sportive, è la mancanza di segnali di stanchezza della McLaren 600LT nell’uso al limite.

Proprietario di una Supercar

Data di acquisto: gennaio 2019

Km percorsi: 5.038

Km ultimo mese: 2.182 di cui circa 500 in pista

Percorrenza media: 4 km/litro

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Le ultime news

Aston Martin DBX: lusso, praticità e sportività per il primo Suv della Casa di Gaydon

Aston Martin DBX: lusso, praticità e sportività per il primo Suv della Casa di Gaydon

28 gennaio 2020

All'asta uno dei 100 esemplari di Huayra Roadster esistenti

All'asta uno dei 100 esemplari di Huayra Roadster esistenti

28 gennaio 2020

Porsche Cayman e Boxster GTS: sotto al loro cofano torna a ruggire il 6 cilindri aspirato

Porsche Cayman e Boxster GTS: sotto al loro cofano torna a ruggire il 6 cilindri aspirato

27 gennaio 2020

Porsche 911... Ancora tu?

Porsche 911... Ancora tu?

26 gennaio 2020

Alpine A110: la versione S migliorerà la già brillante coupè?

Alpine A110: la versione S migliorerà la già brillante coupè?

25 gennaio 2020

Toyota GR Yaris: hot hatch al peperoncino

Toyota GR Yaris: hot hatch al peperoncino

24 gennaio 2020

Supercar da più di 10 milioni? Queste 5 Ferrari ne valgono anche il doppio!

Supercar da più di 10 milioni? Queste 5 Ferrari ne valgono anche il doppio!

24 gennaio 2020

Toyota GR Supra: arriva in Europa il 2.0 litri da 258 CV

Toyota GR Supra: arriva in Europa il 2.0 litri da 258 CV

23 gennaio 2020

Bambino di 6 anni alla guida di una 488 GTB insieme a Charles Leclerc: performance sorprendente!

Bambino di 6 anni alla guida di una 488 GTB insieme a Charles Leclerc: performance sorprendente!

21 gennaio 2020

All'asta la rarissima Gemballa Mirage GT Gold Edition di Eto'o

All'asta la rarissima Gemballa Mirage GT Gold Edition di Eto'o

21 gennaio 2020