di Stuart Gallagher - 10 aprile 2020

EVO CAR OF THE YEAR 2019: LA RESA DEI CONTI

Dopo aver guidato su strada e in pista le sei auto in copetizione per questo ECOTY, i nostri giudici passano alla votazione e stilano una classifica: in questo articolo scopriamo le posizioni dalla 6 alla 4.

6ª POSIZIONE: MORGAN PLUS SIX

1/2

È strano che un'auto non considerata degna del podio dell’eCoty per nessuno dei giudici sia stata così apprezzata da tutti quelli che l’hanno guidata. Ma bisogna considerare che tutti si sono divertiti alla guida e, come Dickie Meaden ha giustamente sottolineato, la Morgan coinvolge nella guida ogni metro che si percorre seduti al posto di guida. Si tratta di un gradito sollievo in un mondo di guida sempre più assistita.

Certo, la Plus Six è lontana dall’essere considerata un prodotto maturo. Il suo telaio andrebbe infatti affinato per lavorare in perfetta sintonia con il motore Bmw turbo. Servirebbero poi un assetto più controllato e sospensioni più sofisticate per lavorare meglio nelle compressioni. Non ci vorrebbe più grip, ma pneumatici più progressivi e di migliore qualità garantirebbero un comportamento più prevedibile e lineare. Il motore dovrebbe invece essere associato ad un cambio manuale. Ma non guasterebbero anche sedili con un maggiore supporto laterale. Nonostante ciò, la Plus Six è stata molto apprezzata in questo eCoty. Le auto nuove così divertenti sono poche, e proprio per questa ragione vanno assolutamente celebrate.

5ª POSIZIONE: RENAULT MÉGANE RS TROPHY-R

1/2

Ce n’è sempre una in ogni eCoty. Un'auto che cattura l’attenzione come nessun’altra quest’anno è infatti la Renault Mégane RS Trophy‑R. Dickie è stato il più grande sostenitore della Mégane, attribuendole il terzo posto ed elogiando Renault Sport per aver realizzato una hot hatch estrema e focalizzata come questa. Ha perfettamente ragione. Ma ha anche ragione dicendo che se Renault Sport non facesse auto di questo tipo, le strade sarebbero luoghi davvero noiosi.

Quindi perché è arrivata solo quinta? Degli altri giudici, solo Antony Ingram l’ha posizionata più in alto della quinta posizione, mentre colui che ha partecipato per la prima volta all’eCoty le ha attribuito un punto meno della AMG A45 S, posizionandola sullo stesso piano della Morgan. L’opinione comune è che la Trophy-R richieda troppo impegno nella guida su strada. Certo, ognuno di noi ha vissuto emozioni indimenticabili alla guida della Mégane, ma solo su strade praticamente deserte e nelle quali fosse possibile prevedere le traiettorie da percorrere; solo in queste condizioni si può apprezzare tutto il potenziale che la macchina promette sulla carta. C’è una favolosa auto all’interno della Trophy-R, ma può diventare abbastanza frustrante cercare di scoprirla.

4ª POSIZIONE: JAGUAR XE SV PROJECT 8 TOURING

1/2

Con tre punteggi da podio, un voto per il secondo posto (Mr Sutcliffe adora le superberline), fino al punteggio più basso assegnato tra tutte le auto in classifica (evidentemente il nuovo arrivato Antony non ha una grande passione per le superberline), la Jaguar Project 8 Touring ha avuto i giudizi più contrastati tra le nostre contendenti. Nonostante ciò, è evidente che l’approccio di Jaguar al mondo delle superberline sia molto in stile evo: cattiva, focalizzata e anticonvenzionale in tutto ciò che fa e per come affronta qualsiasi tipo di sfida.

Una breve guida della Project 8 ha procurato più emozioni che non durante il test di durata di oltre 30.000 km con la Bmw M5. Il suo aspetto e le sue prestazioni potrebbero suggerire un approccio aggressivo ma, come molti hanno osservato, la Project 8 ha un telaio talmente affinato da premiare e coinvolgere in egual misura. Certo, i dati di potenza e coppia mascherano ampiamente il suo peso, ma il modo con cui si attacca alla coda di A45 S e GT4 ha suscitato grande ammirazione e stupore nelle colline intorno a Ronda e girando sul circuito Ascari. Difetti? Nonostante i suoi muscoli, il V8 sovralimentato di 5 litri accusa un po’ l’età, e con un motore e un cambio più affilati, la Project 8 Touring sarebbe ancora migliore. Il fatto che sia finita dietro la terza classificata dimostra quanto teniamo in considerazione Jaguar.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Le ultime news

Ferrari Purosangue: arriverà ma a tempo debito

Ferrari Purosangue: arriverà ma a tempo debito

24 maggio 2020

Fiat Fire 8 valvole: canto del cigno per il motore leggendario

Fiat Fire 8 valvole: canto del cigno per il motore leggendario

23 maggio 2020

Bimbo di 5 anni guida un SUV per andare ad acquistare una Lamborghini

Bimbo di 5 anni guida un SUV per andare ad acquistare una Lamborghini

22 maggio 2020

Ferrari riparte da una Ferrari F8 Tributo, una 812 GTS ed una SP2 Monza

Ferrari riparte da una Ferrari F8 Tributo, una 812 GTS ed una SP2 Monza

22 maggio 2020

Ibrahimovic multato a bordo della sua Ferrari Monza SP2

Ibrahimovic multato a bordo della sua Ferrari Monza SP2

21 maggio 2020

Ken Block e la nuova Mustang da Gymkhana

Ken Block e la nuova Mustang da Gymkhana

20 maggio 2020

Tesla Model S: la modalità "Cheetah" è dietro l’angolo

Tesla Model S: la modalità

20 maggio 2020

Ferrari 812 Superfast Novitec: il V12 fa tremare la galleria

Ferrari 812 Superfast Novitec: il V12 fa tremare la galleria

19 maggio 2020

SSC Tuatara: prestazioni assolute

SSC Tuatara: prestazioni assolute

19 maggio 2020

Mini spiega la nuova John Cooper Works GP

Mini spiega la nuova John Cooper Works GP

18 maggio 2020