di Tommaso Ferrari - 19 febbraio 2019

Riflessioni sull'Ecoty 2018

Qualche pensiero sul test più importante dell'anno di Evo, dalla piccola Up alla superba 600 LT fino alla deliziosa Alpine

Presupponendo che tutti voi siate dei bravi stalker verso il vostro edicolante di fiducia, avrete letto l’Ecoty 2018 e il suo esito, in caso contrario… non leggete il seguito. Sono giusto due riflessioni per sapere come vi sarebbe piaciuto terminasse l’Ecoty, se siete concordi o meno con i risultati dei giudici inglesi, oltre allo spettacolare video che vede quelle brutte persone (ok ok, i tester) passare una settimana nella magica Scozia guidando il meglio che l’anno passato ci abbia offerto. Personalmente mi aspettavo la vittoria della 600 LT vista la qualità, la precisione, la brutalità ormai raggiunta e quelle scenografiche fiamme che non possono non far sorridere a crepapelle il vostro bambino interiore, anche se segretamente forse speravo nel colpo di scena della Alpine, che comunque – vista anche la breve età del progetto – ha guadagnato un meritatissimo secondo posto. La Pista è stato un brutto colpo per molti, a cui il sesto posto (sai che consolazione in Ferrari sapere che ha battuto una Vw Up) non è andato giù per niente, e mi immagino già le telefonate con svariate minacce da Maranello alla redazione inglese di Evo.

Eppure – insieme alla Porsche – potrebbe essere una buona cosa che molti giudici abbiano ritenuto troppi 700 cavalli su strada; emozionanti, spaventosi, ma quando riesci davvero a goderteli in simbiosi con la macchina piuttosto che passare il tempo cercando di sopravviverle? In particolare la Pista è stata definita veloce da far paura, ma troppo clinica, troppo fredda, per quanto sembri strano che una vettura del cavallino rampante possa essere chiamata in questo modo. Sorpresa enorme è stata la piccola Fiesta: qualcuno l’ha messa addirittura al primo posto, e tutti i giudici sono rimasti estasiati dal passo e dal divertimento che la compatta tre cilindri può generare. Ha mancato di un soffio il podio. All’estremo opposto c’è la Megàne, grande delusione dell’anno secondo i giudici ed arrivata ultima dopo l’eroina/mascotte dell’Ecoty 2018, la Up GTI. Anche la M2 Competition è stata una gran sorpresa (quinto posto) visto che ha avuto il merito di riportare a noi il brivido e la magia delle M classiche ma in chiave moderna e decisamente muscolosa. Mentre vi godete il video sopra, chi avreste voluto come vincitrice dell’Ecoty? Qual è stata la delusione più grande o l'orgoglio maggiore nella classifica?

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