di Davide Saporiti - 23 April 2017

Cambio manuale e doppia frizione hanno i giorni contati. Parola di BMW

L’aumento della potenza e l’efficacia dei convertitori di coppia renderanno le altre due tecnologie obsolete in un tempo relativamente breve
Cambio manuale e doppia frizione hanno i giorni contati. Parola di BMW

Oggi esistono trasmissioni automatiche con nove o addirittura dieci rapporti, perciò la tecnologia ha fatto grandi passi in avanti. I doppia frizione, una volta, avevano due vantaggi: erano leggeri e le cambiate erano veloci; oggi, quel vantaggio si è enormemente ridotto [vedi il 10 rapporti Chevrolet che nelle prime tre marce è anche più veloce del PDK Porsche, n.d.r.]”. Sono le parole del vice Presidente di vendite e marketing BMW M, Peter Quintus, ai microfoni della rivista australiana Drive, che ritiene che la vita di manuale e doppia frizione sia ormai breve. Il motivo non starebbe solo nella velocità e nell’affidabilità del convertitore ormai pari con il doppia frizione, ma nel semplice fatto che sia manuale che doppia frizione non sarebbero semplicemente più in grado di gestire l’aumento della potenza in una prospettiva a lungo termine. E’ qualcosa che, in fondo, pensano un po’ tutti, Lamborghini in primis.

Ma quale sarebbe questo limite, secondo gli addetti ai lavori? In merito al cambio manuale, 450 Cv e 600 Nm, sostiene Quintus. Cifre "ridicole" di questi tempi, come leggerete nel numero di evo di maggio. Si può andare oltre, ma a quel punto l’affidabilità non potrebbe più essere garantita. Certo è un bel divario rispetto a certe auto americane da 700 Cv e oltre… E se esistono quelle, una soluzione sembra esserci. Insomma… si può fare. E invece no, almeno a sentire Quintus: “Abbiamo appunto considerato quanto fatto dagli Americani, ma abbiamo ritenuto che quei cambi siano troppo pesanti e che la qualità stessa sia terribile”. Insomma, stando a Quintus, il conto alla rovescia per tutto ciò che non è convertitore di coppia sarebbe già partito: “Non posso nemmeno confermare che le prossime generazioni di M3 ed M4 dispongano di cambio manuale” dice.

Abbiamo un’idea folle, sentite qua: piantiamola con questa insensata corsa ai cavalli e vediamo di costruire automobili sportive leggere e pure, con un cambio manuale e l’automatico solo per chi non può farne a meno. Fa bene a noi, a chi le auto le costruisce e anche all’ambiente, che qualcosa conta anche quello… Non lo pensava anche Porsche?

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