Brake by Wire: non c’è nulla da temere

Un sistema estremamente efficiente che pur essendo estremamente complesso e ricco di elettronica non deve spaventare in caso di guasto.

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I sistemi Brake by Wire stanno diventando sempre più comuni per una serie di motivi. Questi sistemi sono particolarmente utili negli ibridi e nei veicoli elettrici, dove consentono al pedale del freno di controllare sia la frenata rigenerativa che quella per attrito, ma anche sulle auto non elettrificate, come la nuova Corvette Stingray C8, stanno iniziando a prendere sempre più piede. Nello stesso tempo questa tecnologia è da tempo adottata sui veicoli tradizionali per l’azionamento dei freni di stazionamento elettrici.

Ma come funzionano questi sistemi e cosa succede se falliscono? In sostanza, un sistema Brake-by-Wire controlla i freni elettronicamente. Un sensore di posizione controlla di quanto il guidatore ha spinto il pedale del freno, che viene utilizzato per determinare la quantità di forza frenante richiesta. Un'unità di controllo determina quindi quanta pressione idraulica è necessaria e una pompa elettrica viene utilizzata per generare effettivamente quella pressione e fermare l'auto. Tutto ciò avviene in un istante.

In alcune auto elettriche, come l'e-Tron e la Porsche Taycan, l'idraulica dei freni viene attivata solo dopo che è stata raggiunta una certa soglia: una leggera pressione sul pedale può solo attivare la rigenerazione del motore elettrico. Questi sistemi consentono inoltre di adattare la sensazione del pedale del freno a determinate modalità di guida. O come sulla Honda NSX, di adattarla all'aumentare della temperatura dei freni: quando la temperatura aumenta, il pedale non va lungo, come farebbe con un sistema idraulico convenzionale.

Il sistema dispone anche di una serie di sensori che monitorano il funzionamento del veicolo, le condizioni stradali e le azioni del guidatore, adattando dinamicamente le prestazioni di frenata, per migliorare la sicurezza. In termini di prestazioni ed efficienza, l'elettropompa può erogare più potenza rispetto a una pompa per vuoto convenzionale, il che ridurrà notevolmente le distanze di arresto.

Questi sistemi molto complessi e ricchi di elettronica non devono però preoccupare poi più di tanto. Anche in caso di guasto, infatti, mantengono comunque una connessione fisica tra il pedale e i freni stessi. Se qualcosa va storto, si apre una valvola che bypassa tutta l'elettronica, lasciandoti con un sistema idraulico convenzionale. Quindi nessun timore a utilizzare questa nuova tipologia di impianto frenante che nella maggior parte dei casi non è minimamente distinguibile nell’utilizzo quotidiano da un classico impianto frenante idraulico.

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