29 aprile 2020

Best of the rest: Aston Martin DB11 AMR & McLaren GT

McLaren vanta una discreta quantità di primati nei test evo Car of the Year mentre Aston Martin non ha mai superato la quarta posizione.

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Per essere una casa relativamente giovane, McLaren vanta una discreta quantità di primati nei test evo Car of the Year – il podio nel 2011, 2015 e 2016, e un paio di vittorie assolute nel 2017 e 2018, rispettivamente con la 720S e la 600LT. La nuova GT è meno focalizzata rispetto alle serie Sport e Super Sport, ma non per questo è meno affascinante.

Si tratta di una supercar che cede parte della sua precisione di guida a favore della fruibilità e del comfort nei lunghi viaggi, aspetti in cui comunque le McLaren già eccellevano. Nonostante ciò non è certo a corto di qualità, dato che condivide molte componenti con la 720S, pur se McLaren sostiene che si tratta di un nuovo modello, con caratteristiche da GT piuttosto che non di una supercar della categoria Super Series.

L’altra auto qui presente? Un’Aston Martin, anche se la Casa dello stemma alato non è mai arrivata prima della quarta posizione in questo tipo di test (nel 2013 con la V12 Vantage S) nonostante abbia realizzato alcune auto molto buone. I modelli più recenti, come la Vanquish nel 2014 e la Vantage GT8 nel 2016, hanno faticato comunque a entrare nella top ten.

Quindi, cosa rende la DB11 AMR degna di considerazione? Il fatto che sia da considerare un’auto che va nella direzione opposta rispetto alla McLaren GT. La prima DB11 era una sportiva pensata più che altro per assicurare lunghi viaggi nel massimo comfort, ma lasciava parecchio spazio su cui lavorare per renderla più coinvolgente. La AMR (che significa Aston Martin Racing) affina le qualità della DB11, con più o meno importanti modifiche pensate per renderla sempre altrettanto fruibile, ma anche un po’ più affilata.

Insomma, prima era una GT, ora è diventata una supercar GT. Comunque sia, la prima posizione spetta alla McLaren, a cui Jethro Bovingdon attribuì un punteggio di quattro stellette e mezzo su cinque, mentre Adam Towler ha dato quattro stellette alla AMR.

La prima è una GT, l’altra una supercar GT

Ognuna delle due conferma comunque ciò che ci si aspetta. Una McLaren meno estrema resta comunque sempre più focalizzata delle sue rivali – i suoi 620 Cv sono sufficienti per posizionarla sullo stesso piano di una McLaren F1 sullo 0-100 km/h – mentre i 640 Cv della AMR esaltano le caratteristiche di una GT sempre adatta ai lunghi viaggi, ma affinata per soddisfare anche chi ama la guida.

La trasformazione della DB11 è davvero impressionante, soprattutto considerando i nostri dubbi sulla prima versione. Simili miglioramenti sono però avvenuti anche nel caso della V8 Vantage, che non avevamo apprezzato in occasione del primo test di un esemplare di pre-serie, ma che abbiamo trovato molto più matura e completa in occasione del test comparativo con la 911 e le sue rivali pubblicato su evo numero 41.

La DB11 AMR non è solo più divertente della DB11 normale, ma è anche più prevedibile, controllata e comunicativa. “Non pensate alla AMR come l’auto più veloce della sua classe”, scrisse Adam sul numero 41 di evo. “Secondo me è ciò che la DB11 avrebbe dovuto essere fin dall’inizio”. Dal punto di vista estetico è anche più riuscita della McLaren GT.

La GT è infatti meno attraente soprattutto nella parte anteriore, tanto che durante il servizio fotografico ci è capitato di dover controllare che il muso non fosse stato alzato dal sollevatore automatico quando in realtà non lo era. Però il musetto della McLaren ha una funzione, perché McLaren dichiara un volume di 570 litri per i bagagli, suddiviso tra il vano anteriore e quello posteriore, mentre l’abitacolo conserva la stessa sensazione di ariosità della 720S.

Si tratta comunque si una massa solo visiva, visto che con i suoi 1.530 kg di peso, la GT è decisamente più leggera di una 911. Ma, cosa più importante di tutte, alla guida si conferma una vera McLaren. Lo sterzo è leggero ma comunicativo, il motore turbo è potente ma dolce, mentre la guida è quella delle migliori McLaren. Infine, essendo di fatto una supercar, profuma parecchio di qualcosa di speciale. Un’ultima considerazione: tra McLaren GT, DB11 AMR e Bentley Continental GT, non si può certo negare che l’Inghilterra sia il Paese con le migliori granturismo al mondo.

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