di Tommaso Ferrari - 10 August 2018

Le auto completamente a guida autonoma potrebbero non esistere mai

Il rappresentante di BMW UK ha tenuto un discorso molto incoraggiante per il futuro della guida
Le auto completamente a guida autonoma potrebbero non esistere mai

Quando ho letto il discorso di Ian Robertson – rappresentante speciale per Bmw in Inghilterra – non ho potuto fare altro che tirare un enorme sospiro di sollievo, almeno per il momento, visto che preannunciava un futuro dove le auto a completa guida autonoma potrebbero anche non esistere. Decine di marchi automobilistici stanno rincorrendo freneticamente questo traguardo come se fosse necessario come l’aria, quando per centotrent’anni ne abbiamo tranquillamente fatto a meno e in realtà non pare che ogni persona per strada brami così tanto non avere un volante fra le mani. Durante la conferenza della UK’s Society of Motor Manufacturers and Traders Robertson ha detto infatti che la moralità riguardo a come un’intelligenza artificiale prenderebbe decisioni di vita o di morte, e come le persone davvero accetterebbero che la vita di un essere umano terminasse (anche se accidentalmente) in base a dei freddi dati, potrebbe essere un ostacolo insormontabile che limiterebbe le auto a guida autonoma a un determinato tipo di strada.

Le auto completamente a guida autonoma potrebbero non esistere mai

Robertson continua: “immaginate uno scenario dove una macchina deve decidere se colpire una persona o l'altra, per capire se causare questa o quella morte. Accedere ai dati personali di ognuna per vedere quale delle due sia malata terminale, così si dovrebbe fare? Non credo che tutto ciò potrebbe mai esser reso possibile”. Il rappresentante Bmw ha terminato facendo notare che per quanto riguarda l’Inghilterra ad esempio, molte case si stanno impegnando senza considerare che manca tutt’ora la giusta legislazione a riguardo, che potrebbe limitare le auto a guida autonoma alle sole autostrade, ovvero l’ambiente più controllato e senza vite umane fuori dai veicoli. Tesla e Uber hanno già sperimentato di prima mano cosa voglia dire causare la morte di un essere umano durante i test, e forse questo avrà fatto ragionare meglio le case sul lato morale della cosa, invece di farsi prendere da questa insensata ansia di ‘arrivare primi’. Certamente il futuro prevederà auto perlomeno a guida parzialmente autonoma, ma a prescindere dal fatto di lasciarci motori a benzina e cambi manuali, ci auguriamo che tutti si concentrino maggiormente sulle problematiche sollevate da Robertson.

Credits to Car Throttle

© RIPRODUZIONE RISERVATA