a cura della redazione - 04 ottobre 2019

Nuova Audi RS 4 Avant

Presentata da Audi la nuova RS 4 Avant vanta un nuovo frontale ed un nuovo display MMI touch. 450 Cv e 600 Nm di coppia sono garantiti dal V6 biturbo 2.9 TFSI.

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Il motore V6 2.9 biturbo

Il motore 2.9 TFSI evoca il leggendario V6 da 2,7 litri adottato nel 1999, in grado di erogare 380 CV.

Il 2.9 TFSI, accreditato di 450 CV permette di scattare da 0 a 100 km/h in 4,1 secondi.

Il 6 cilindri a V biturbo pesa 31 kg in meno rispetto al V8 4.2 aspirato adottato nel 2012. Il 2.9 TFSI garantisce una coppia massima di 600 Nm. Optando per i pacchetti Dynamic e Dynamic plus, la velocità massima limitata elettronicamente cresce da 250 a 280 km/h.

I turbocompressori sono collocati all’interno della V (di 90°) tra le bancate. Conseguentemente, sulle testate il lato scarico si trova all’interno e il lato aspirazione all’esterno. Questa configurazione porta in dote una struttura compatta e brevi percorsi dei gas combusti, con perdite di flusso minime. Il 2.9 TFSI reagisce così in modo estremamente pronto alle pressioni dell’acceleratore.

Il V6 abbina all’elevata potenza un’efficienza da riferimento. Ai carichi e regimi elevati, il sistema Audi valvelift chiude le valvole di aspirazione in ritardo rispetto allo standard, prolungando la fase d’espansione rispetto a quella di compressione a vantaggio del rendimento termodinamico del propulsore.

La potenza sviluppata dal 2.9 TFSI viene trasferita a terra grazie alla trazione integrale permanente quattro con differenziale centrale meccanico e al cambio tiptronic a otto rapporti dalla taratura sportiva e dai tempi d’innesto ottimizzati. In condizioni standard, la coppia viene ripartita sugli assali in modo asimmetrico secondo il rapporto 40:60. Ciò garantisce un comportamento all’insegna del dinamismo, una trazione ottimale e la massima sicurezza. Qualora si registri uno slittamento in corrispondenza di uno degli assali, la maggior parte della spinta viene convogliata istantaneamente all’altro asse: sino al 70% all’avantreno e sino all’85% al retrotreno.

Affrontando le curve con piglio sportivo, la gestione selettiva della coppia sulle singole ruote, un’intelligente funzione software che affianca la trazione quattro, frena in misura minima le ruote interne alla traiettoria, prima ancora che queste perdano aderenza, consentendo al differenziale di trasferire la spinta alle ruote con il grip migliore.

Per un comportamento di marcia ancor più dinamico, la trazione quattro può essere integrata dal differenziale sportivo posteriore. Il differenziale sportivo distribuisce attivamente la coppia tra le ruote del medesimo asse, a vantaggio del contenimento del sottosterzo e dell’agilità della vettura. Tramite il sistema di gestione della dinamica di marcia Audi drive select, il conducente può modificare la strategia d’azione del differenziale sportivo.

Assetto sportivo RS

L’assetto sportivo RS, di serie, porta in dote una riduzione della luce da terra di 7 mm rispetto ad Audi S4 TDI, a propria volta ribassata di 23 mm rispetto ad A4 Avant. Le sospensioni seguono uno schematismo a cinque bracci sia all’avantreno sia al retrotreno.

Quale alternativa alle sospensioni di serie, è disponibile l’assetto sportivo RS plus con Dynamic Ride Control (DRC). Il sistema si avvale di molle in acciaio e ammortizzatori con tre diverse tarature. Gli ammortizzatori lungo un lato dell’auto sono vincolati con quelli collocati diagonalmente all’opposto mediante un circuito a due vie caratterizzato da una valvola centrale per ciascuna linea. In curva e nei trasferimenti di carico viene generato un flusso d’olio che provoca un ulteriore smorzamento destinato a influenzare le fasi di compressione ed estensione della sospensione. Una soluzione che gioca a favore sia della stabilità sia dell’agilità dell’auto.

Tale compensazione integrata del rollio e del beccheggio, un sistema integralmente idraulico in grado di operare con eccezionale rapidità senza fare ricorso all’elettronica, consente di contrastare tanto il coricamento laterale quanto le alterazioni longitudinali nell’assetto della vettura. Grazie al sistema di gestione della dinamica di marcia Audi drive select, il guidatore può agire sul setting degli ammortizzatori, personalizzando il comportamento di RS 4 Avant. Ammortizzatori che, nel dettaglio, integrano valvole idrauliche sensibilmente più compatte e leggere rispetto al precedente modello, garantendo una caratterizzazione ancor più marcata ai programmi dynamic e comfort.

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In alternativa allo sterzo elettromeccanico di serie, viene offerto lo sterzo dinamico – a demoltiplicazione e servoassistenza variabili – con taratura RS. Tramite il sistema di controllo della dinamica di marcia Audi drive select il conducente può modificare il carattere di RS 4 Avant. Sono previsti cinque programmi: comfort, auto, dynamic e le modalità specifiche RS, liberamente configurabili, denominate RS1 ed RS2, attivabili direttamente mediante il tasto “RS MODE” al volante.

L’Audi drive select influisce sull’erogazione del motore, la logica di gestione del cambio, la servoassistenza dello sterzo, l’assetto, il differenziale sportivo (qualora presente), il sound allo scarico e il rendimento del climatizzatore. Il programma RS2 permette di gestire direttamente il controllo elettronico della stabilità (ESC).

Di serie, nuova Audi RS 4 Avant adotta cerchi in lega da 19 pollici equipaggiati con pneumatici 265/35. A richiesta, sono disponibili le inedite ruote in lega da 20 pollici a 5 razze con coperture 275/30, a scelta con finitura bronzo opaco.

L’impianto frenante RS si avvale di dischi in acciaio autoventilanti e forati da 375 mm di diametro all’avantreno e da 330 mm al retrotreno sui quali agiscono pinze verniciate in nero, di serie, o in rosso, a richiesta. I freni carboceramici, optional, prevedono dischi anteriori da 400 mm di diametro. Le pinze, in questo caso, possono essere rifinite in grigio, rosso o blu.

Interni RS: tasto RS MODE e layout specifico dell’Audi virtual cockpit

I pacchetti design RS portano in vettura un tocco di colore e una dose aggiuntiva di sportività: la corona del volante, la cuffia del selettore del cambio e le protezioni per le ginocchia lungo il tunnel sono in Alcantara con cuciture a contrasto. Ciascun pacchetto è completato dalle cinture di sicurezza dai bordi colorati e dai tappetini RS.

Al centro della plancia, orientato al conducente, spicca l’ampio display MMI touch da 10,1 pollici: la “centrale” del nuovo sistema di comando. Lo schermo MMI touch con feedback acustico assolve le funzioni della manopola a pressione/rotazione collocata alla base della console del precedente modello.

Grazie al layout specifico RS, il conducente può richiamare alcune informazioni legate alla dinamica di guida quali la temperatura dell’olio motore e del liquido di raffreddamento, i valori massimi di accelerazione laterale e la pressione/temperatura degli pneumatici.

Indicazioni pressoché integralmente replicabili mediante l’Audi virtual cockpit che, grazie a degli indicatori specifici, fornisce informazioni anche in merito all’erogazione di potenza e coppia, alla pressione di sovralimentazione e ai tempi sul giro. Un apposito indicatore suggerisce al guidatore il passaggio alla marcia superiore in prossimità dell’intervento del limitatore. L’head-up display, a richiesta, si avvale di grafiche e indicatori specifici RS.

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Il display TFT ad alta risoluzione da 10,1 pollici ha una grafica chiara ed essenziale, mentre la struttura dei menu semplifica la navigazione. La ricerca MMI è basata sull’immissione di testo libero: i risultati vengono forniti in tempi estremamente ridotti. Il comando vocale riconosce le espressioni di uso comune.

Una novità condivisa con il resto della gamma di nuova Audi A4. A bordo di RS 4 Avant la navigazione è ancora più versatile e facile da utilizzare. Il portfolio Audi connect e Audi connect plus include molteplici servizi online, compresa la connettività Car-to-X che sfrutta l’intelligenza collettiva della flotta Audi.

Il volante sportivo, rivestito in pelle, è appiattito nella parte inferiore e corredato sia dei rinnovati bilancieri RS in alluminio, di dimensioni maggiori rispetto alla precedente generazione, sia dei comandi multifunzione. Tra questi spicca il pulsante RS MODE, grazie al quale il conducente può richiamare immediatamente i nuovi programmi personalizzabili RS1 e RS2 dell’Audi drive select.

All’interno dell’abitacolo, i loghi RS impreziosiscono il volante, i sedili e i battitacco anteriori retroilluminati. All’apertura delle portiere viene proiettato al suolo il logo Audi Sport.

Nuova Audi RS 4 Avant condivide la praticità e la fruibilità nell’utilizzo quotidiano tipiche di A4 Avant. Il vano bagagli ha una capacità di 495 litri, che diventano 1.495 litri abbattendo gli schienali posteriori e caricando fino al tetto. Portellone e cappelliera sono ad azionamento elettrico (di serie) e, a richiesta, a comando gestuale. Tra le dotazioni accessorie spicca il gancio di traino con sblocco elettrico mediante la pressione di un pulsante.

Nuova Audi RS 4 Avant si avvale di molteplici sistemi di assistenza alla guida, raggruppati nei pacchetti Tour, City e Assistenza per il parcheggio.

Spiccano l’adaptive cruise control con funzione Stop&Go per la regolazione automatica della distanza dal veicolo che precede, l’assistenza agli incroci, alla svolta e al traffico trasversale oltre all’avvertimento in caso di eccessivo avvicinamento al cordolo dei marciapiedi.

La gamma colori include 8 tinte, tra le quali le nuove blu turbo e rosso tango. Ulteriori possibilità di personalizzazione sono garantite dal programma Audi exclusive che include l’evocativa vernice blu Nogaro effetto perla, adottata nel 1994 da RS 2 Avant, primo modello della gamma RS.

Nuova Audi RS 4 Avant sarà disponibile presso le Concessionarie italiane nel corso del primo trimestre del 2020.

La storia

Sin dal debutto della prima generazione, avvenuto 25 anni fa, l’abbinamento della sigla RS e della carrozzeria Avant è divenuto emblema di sportività e fruibilità nell’utilizzo quotidiano.

1994 – Audi RS 2 Avant: la prima RS

Nel 1994, grazie al debutto di RS 2 Avant, Audi ha dato vita a un inedito trend automobilistico realizzando la prima vettura sportiva in grado di coniugare elevate prestazioni, generosa abitabilità e capacità di carico degna di una famigliare. Altrettanto originale, per il periodo, l’abbinamento di un design muscolare a interni ricercati, caratterizzati dalla finitura bicolore dei rivestimenti.

Il primo modello della gamma RS era equipaggiato con un 2.2 turbo 20V da 315 CV. La trazione quattro con differenziale centrale autobloccante, sviluppata nelle competizioni e in special modo nei rally, consentiva di scaricare a terra l’esuberanza del 5 cilindri di Ingolstadt. RS 2 Avant scattava da 0 a 100 km/h in 5,4 secondi e toccava una velocità massima di 262 km/h.

1999 – Audi RS 4 Avant: un successo travolgente

Nel 1999, Audi RS 4 Avant, basata sulla S4 dell’epoca, ha ulteriormente alzato l’asticella. Sotto il cofano pulsava un V6 2.7 biturbo a 5 valvole per cilindro. Gli ingegneri di quella che, al tempo, si chiamava quattro GmbH, lavorarono sul propulsore per garantire una “fame di giri” e un’erogazione di coppia sconosciute all’unità di partenza. In collaborazione con Cosworth Technology, venne rivista la testata e furono ridisegnati i condotti di aspirazione e scarico.

I turbocompressori, dalla portata maggiorata, garantirono una superiore pressione di sovralimentazione. Interventi che portarono da 265 a 380 i cavalli erogati dal V6. Il successo della vettura impose ad Audi di raddoppiare i volumi di produzione del modello rispetto alle previsioni.

2005 – Audi RS 4: Avant, berlina e cabriolet

La seconda generazione di RS 4 Avant seguì nel 2005. Molteplici innovazioni tecniche, gran parte derivate dalle competizioni, conferirono un carattere unico alla vettura, proposta anche in versione berlina. A partire dal V8 da 420 CV, forte dell’iniezione diretta della benzina abbinata a un regime massimo di ben 8.250 giri/minuto. Una configurazione tecnica più unica che rara – consentiva infatti di disporre d’una miscela aria/carburante calibrata con eccezionale precisione – e che traeva spunto dalla racing car R8, vincente a Le Mans.

Nel 2007, il medesimo propulsore venne dedicato alla prima generazione di R8 (versione stradale). Sotto il profilo telaistico, RS 4 Avant si avvaleva sia della più recente generazione della trazione integrale permanente quattro, caratterizzata dal differenziale centrale autobloccante che ripartiva la coppia tra avantreno e retrotreno secondo il rapporto 40:60, sia dell’innovativo Dynamic Ride Control (DRC), vale a dire la compensazione integrata del rollio e del beccheggio portata al debutto nel 2002 da RS 6. La prima, e sinora unica, RS 4 Cabriolet abbinava il piacere di guida en plein air al travolgente sound del V8 aspirato.

2012 – Audi RS 4 Avant: 450 CV per il V8 4.2

Al Salone Internazionale dell’Automobile di Ginevra del 2012, Audi Sport GmbH ha lanciato la terza generazione di RS 4, proposta esclusivamente in configurazione Avant. Analogamente al modello precedente, adottava un V8 4.2. La potenza massima cresceva a 450 CV.

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