di Tommaso Ferrari - 25 October 2022

Il New Jersey vuole vietare gli optional in abbonamento

Non ha senso dover pagare per qualcosa già incluso nell'auto, così lo stato americano ha presentato un disegno di legge molto sensato

Il New Jersey, se sentite parlare un abitante di New York, è considerato un postaccio, praticamente una Ferrari basata su di una Pontiac Fiero rispetto all’originale. Stavolta però non possono esserci critiche, perché lo stato americano vuole proporre una cosa molto molto interessante. E sensata. Qualche tempo fa eravamo rimasti basiti dal fatto che Bmw, Mercedes, Tesla e via dicendo volessero proporre degli optional “in abbonamento”, della serie: “vuoi il volante riscaldato? I sedili riscaldati? I tergi automatici? Gli aiuti di guida autonoma? L’infotainment figo? Bene, sono xxx soldi al mese”.

Si può pagare molto di più per avere l’optional in maniera perenne ma già solo il concetto di dover cacciar soldi per funzioni che la mia macchina (che già non sarà costata due spicci) aveva all’acquisto è imbarazzante, per non parlare delle implicazioni che ciò ha sulla sicurezza. Se le case possono comandare a distanza così tanti aspetti di un’auto chissà dove potrebbero arrivare, o dove potrebbe spingersi un hacker… noi ci teniamo le nostre auto analogiche grazie.

In New Jersey diversi parlamentari stanno cercando di approvare una legge per vietare questi optional in abbonamento, perché giustamente non vedono il senso di sborsare altri soldi per qualcosa in teoria già incluso nell’auto che ho acquistato. Se passasse la legge le case automobilistiche che dovessero continuare con questa insensata pratica avrebbero multe parecchio salate, cosa buona e giusta. Incrociamo le dita.

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