di Tommaso Ferrari - 08 June 2022

La AMG E63 S Final Edition chiude l'era del V8

La sesta generazione avrà la metà dei cilindri... e lo stesso varrà per le emozioni prodotte

La superberlina di Affalterbach ha reso felici migliaia di imprenditori, avvocati e revisori dei conti, tutti entusiasti per le prestazioni da razzo del 4.0 litri biturbo derivato dalla AMG GT, un bel V8 portato a 612 cavalli e capace di sparare le quasi due tonnellate a 300 orari. Il tutto con un look minaccioso ma ancora distinto. Tale clientela però dovrà versare fiumi di lacrime e trovare consolazione altrove, perché AMG ha annunciato la fine di un’era: la sesta generazione non avrà più un rabbioso V8 ma – bleah – un quattro cilindri ibrido. Un colpo basso insomma. Per dare il giusto addio alla E63 AMG ha creato la Final Edition, 999 esemplari rifiniti in Graphite Grey opaco, cerchi da 20 forgiati, decals dedicate e splitter e dettagli nero lucido.

I quattro scarichi sono cromati e i finestrini oscurati, mentre gli interni sono come atteso lussuosissimi, vantano qualche targhetta qua e là e i sedili in pelle Nappa con cuciture gialle sono ancora più contenitivi, utili se state chiudendo un affare durante un traverso infinito. A pensarci bene era già stato uno smacco rinunciare a quel grezzo e prepotente V8 aspirato, la le capacità esilaranti del biturbo avevano curato bene la ferita; un quattro cilindri… è come utilizzare mezza garza rovinata invece che un’intera unità medica di pronto soccorso. E’ la chiusura di un’epoca era per AMG, che dovrà inventarsi qualche miracolo perché la futura generazione possa essere anche solo vagamente all’altezza delle sue antenate.

© RIPRODUZIONE RISERVATA