a cura della redazione - 01 June 2022

La MC20 Cielo perde il tetto e guadagna appeal

Nuovo modello da Maserati, una raffinata spider derivata dalla validissima MC20

Tra la MC20, la Grecale e la Folgore Maserati negli ultimi tempi si sta dando proprio da fare, cercando di ristabilire il suo tridente lassù coi migliori brand. Qualche giorno fa ha scoccato un’altra freccia del suo arco, la Maserati MC20 Cielo, ovvero la versione scoperta della supercar tanto apprezzata dalla stampa. Come è accaduto alla 296 GTS di Maranello anche la MC20 Cielo è più una Targa che una Spider, con due eleganti contrafforti e – a richiesta – un tridente gigante sulla copertura del tettuccio; un tocco eccentrico in realtà davvero azzeccato. Anche la Cielo ha la monoscocca in carbonio (by Dallara) della versione chiusa e lo stesso motore Nettuno, un sofisticato V6 3.0 litri biturbo e di conseguenza 630 cavalli e 730 Nm, numeri piuttosto impressionanti se non avete un tetto sopra la testa.

La monoscocca in carbonio ha permesso di far crescere il peso di soli 65 chili rispetto alla coupé nonostante il meccanismo per ripiegare il tettuccio, e soprattutto di conservare quasi inalterata la rigidità strutturale. Gli interni sono ricercatissimi con carbonio, pelle e dei motivi geometrici molto classici, insieme a porte diedrali che aumentano l’effetto ‘wow’. Il cambio resta l’otto marce a doppia frizione abbinato ad una sana trazione posteriore, e il peso si ferma a 1.540 chili, esattamente quanto la 296 GTS. Maserati sta facendo molti sforzi per rinsaldare il marchio, e la Cielo conferma la bontà della MC20 con un’estetica e una raffinatezza eccellenti ed una meccanica di prim’ordine.

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