di Tommaso Ferrari - 23 May 2022

Bmw presenta la M4 CSL per i 50 anni della divisione Motorsport

Più cavalli, meno peso, aspetto più minaccioso e modifiche pensate per la pista, una ricetta che dovrebbe dare ottimi frutti

Presentata per festeggiare le 50 candeline della divisione M la M4 CSL ha un bel bagaglio storico da portarsi sulle spalle, dato che deve rendere conto alla sua antenata, la magnifica M3 E46 CSL. Un buon punto d’inizio è che la M4 CSL può vantarsi d’essere la ‘M’ più veloce di sempre, traguardo che non è stato raggiunto appiccicando tre letterine sul baule e via. I sedili posteriori non ci sono più, quelli anteriori sono a guscio in carbonio (12 kg in meno a sedile), i freni carboceramici salvano altri 14.3 chili, la carrozzeria è stata alleggerita, lo scarico è in titanio e anche gli interni hanno contribuito a limare qualcosa dalla bilancia.

Il risultato è di 100 chili in meno rispetto alla M4 Competition, anche se 1.625 chili a secco fanno fatica a fregiarsi del titolo ‘Lightweight’. Il 3.0 litri biturbo è salito a 550 cavalli di potenza con 650 Nm, che muovendo un quintale in meno portano la CSL da 0 a 100 in 3,7 secondi fino a 305 km/h, senza dimenticarsi di sottolineare un notevolissimo 7’20’’207 al Nurburgring. L’aspetto che è cambiato ancor di più rispetto a peso e cavalleria è… proprio l’aspetto.

Splitter malefico, minigonne e diffusore in carbonio, fari a led gialli che riprendono quelli della M4 GT3 e profili rossi ovunque, attorno alla griglia, alle minigonne e sopra il tetto fino a circondare le bombature del cofano. Gli interni sono inondati di carbonio e altri dettagli rossi, che decorano anche i sedili dal design racing, al retro invece – come per la Giulia GTAm – troviamo l’alloggio per due caschi nel caso vogliate divertirvi in pista. A questo proposito Bmw ha messo alla CSL delle Michelin Cup 2 R di primo equipaggiamento, cerchi forgiati da 19 e 20 pollici, assetto ribassato e una campanatura più negativa. Una serie di modifiche e di aggiornamenti che renderanno la M4 CSL ben più aggressiva e precisa della M4 Competition, ma la sua sfida più grande sarà la 992 GT3, e lì si che la lotta sarà serrata.

© RIPRODUZIONE RISERVATA