di Tommaso Ferrari - 10 May 2022

Niente incriminazione per l'imprenditore che toccò i 417 km/h sull'Autobahn

Il giudice ha levato le accuse da Radim Passer, il ricco ceco che portò al limite la sua Bugatti Chiron

Immaginavamo sarebbe andata così, ma Radim Passer ha passato qualche brutto mese nell’attesa. L’imprenditore appassionato di Bugatti che tempo fa raggiunse sulle Autobahn tedesche i 417 (!!) km/h non verrà incriminato dal governo tedesco e non verrà – metaforicamente – messo alla forca. Il ricco ceco era stato accusato di ‘corse clandestine’ (vai a sapere contro chi) e rischiava addirittura la prigione per aver toccato una velocità così assurda su strada. Peccato che… quella parte di Autobahn non avesse limiti di velocità. Come abbiamo già detto una velocità simile su strada è follia, ma o i limiti ci sono, o non ci sono, e allora nessuno dovrebbe dir nulla.

Anzi, Passer – a differenza di tanti youtuber senza cervello – si è preparato al record stradale (persino Bugatti l’ha chiamato per complimentarsi) con ogni criterio di sicurezza che poteva predisporre: i 417 orari sono stati toccati su un tratto di dieci chilometri, ampissimo, con asfalto perfetto, prima dell’alba e con controllori lungo il percorso, persino per le gomme ha chiesto consulenza alla casa madre. I giudici hanno deciso che tutte queste precauzioni, e il fatto di aver incontrato quasi nessun’auto lungo il tratto, han dimostrato una organizzazione sufficiente a svolgere il record in sicurezza… e poi per l’appunto lì non ci sono limiti, quindi nessuna legge è stata infranta. Ora Passer ci penserà magari due volte prima di ripetere l’impresa ma dal nostro punto di vista, per quanto da pazzi, ha fatto tutto usando la testa.

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