di Tommaso Ferrari - 31 March 2022

Una Porsche Boxster 986 come nessun'altra

625 cavalli, 750 Nm su 980 chili per questo mostro da pista in esemplare unico. Non fatela arrabbiare.

Cerchiamo di distrarci dalla Eletre parlando di roba folle. Tipo questa. Bavaria Motors, un salone tedesco che vende mezzi da infarto facile ha in catalogo qualcosa di unico, unico e deleterio. Se avete mai guidato una Porsche Boxster insieme ad un amico conoscerete quella sensazione in sottofondo, nascosta ma ben presente, in stile Miata, di star lentamente lasciando dietro di voi pezzi di virilità. La Boxster non subisce l’effetto “parrucchiere” come la piccola Mazda eppure sotto sotto sapete che gli appassionati malevoli vi stanno giudicando. La soluzione? Questa. Con una Boxster 986 simile la vostra quantità di testosterone equivarrà a quella di una F40 e una Noble M600 combinate, perché questo esemplare è tutto tranne che tenero e carino. Costruita in esemplare unico questa 986 è nata per la pista, lasciando ben poco della Boxster originale: il flat six non è più un 2.5 litri da 204 cavalli… ma un 3.6 litri biturbo da 625 cavalli e 750 Nm di coppia, buttati sfacciatamente alle ruote posteriori. Stare in bilico sopra ad un iceberg deve essere più facile che gestire la loro furia.

L’estetica è stravolta: quella coda di balena al posteriore garantisce centinaia di chili di deportanza, il body kit è artigianale – in kevlar e carbonio – per massimizzare raffreddamento e aerodinamica, metà retro è scoperto facendo risaltare le due canne di fucile centrali, il parabrezza quasi inesistente pare ripreso da una concept e un rollbar integrale garantisce la giusta rigidità alla spyder. L’impianto di raffreddamento è stato rifatto da cima a fondo, i cerchi sono monodado della FIKSE, il sistema ABS è da corsa sviluppato dalla Bosch Motorsport e il peso si ferma a 980 chili. La velocità massima è di 325km/h e lo 0-200 è sotto i dieci secondi; insomma, in pista sarebbe praticamente imprendibile. Il costo? 149.900 euro, tanti in senso assoluto, non esagerati calcolando la pazzia e unicità del lavoro.

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