di Tommaso Ferrari - 18 March 2022

140.000 chilometri per la Enzo più guidata al mondo

Questa Enzo tiene fede alla sua targa, MM Enzo, che sta per "More Miles" (ancora più chilometri)

Richard Losee, ti vogliamo bene. Già il fatto di possedere una Enzo – l’antenata della LaFerrari e erede di F40 e F50 – basterebbe a farti entrare nelle grazie di Evo, ma il ricco produttore americano si fa apprezzare per ben altro. Invece di rinchiudere in un garage il suo esemplare da 660 cavalli sprigionati da un celestiale V12 lui l’ha guidata, e guidata, e ancora guidata (o fatta guidare) fino a farle raggiungere il chilometraggio di 140.000 chilometri. Esatto, non 140 chilometri, 140.000! Losee comprò la Enzo nel 2003 e subito decise che era cosa buona e giusta prestarla alla rivista Road & Track per un approfondito test di 2.000 chilometri. Quando la riebbe in mano fece una cosa più unica che rara, la usò come daily. Vi immagine che spettacolo usare tutti i giorni una Enzo? Scomoda, poco pratica, parcheggiarla vi farebbe venire l’ansia anche in un piazzale deserto, però che spettacolo.

Dopo un paio d’anni la Enzo venne nuovamente prestata a Road & Track per un test di lunga durata di 16.000 chilometri (ma quanto culo hanno) terminati i quali tornò da Losee, che nel 2006 – durante una corsa di beneficenza – subì un gravissimo incidente a 320 km/h ribaltandosi sette volte. Enzo completamente distrutta, lui quasi. Dopo più di un anno tra ospedali e recupero Richard torna in forze, raccoglie fondi (molte delle parti gliele ha donate lo stesso Glickenhaus) e riesce a restaurare interamente la Enzo, aggiungendo già che c’era un paio di turbo. Totale: 800 cavalli, con i quali raggiunse i 382 km/h sulla superficie salata di Bonneville. Sparita dalla circolazione per anni ora la Enzo è tornata a far parlare di sé visto che Richard l’ha prestata nuovamente… e sul contachilometri spicca la cifra 140.000! Sarebbe bello capire quanta manutenzione c’è stata nel frattempo... ah, e se stai leggendo Richard, puoi prestarla volentieri anche a me. Grazie.

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