di Tommaso Ferrari - 11 March 2022

Chris Harris illustra una incredibile collezione di Renault (quelle giuste)

Dalla Megane R26R alla Alpine A110 qui troverete pane per i vostri denti, in vendita tramite Collecting Cars

Chris Harris, ex tester di Evo UK, è un volto ben noto ormai. Talento smisurato al volante, simpaticissimo, ora conduttore di Top Gear UK e… appassionato come tutti noi. Tradotto, l’uomo perfetto per descrivere con cura un lotto di Collecting Cars che farebbe fremere qualunque appassionato, perché pieno di Renault, quelle serie. Sono tutte francesi usate dalla casa madre a scopo pubblicitario o per promuoverle, quindi sono in condizioni eccezionali, magari un po’ sfruttate, ma eccezionali. Cominciamo con una delicatissima e agilissima Alpine A110, vittoriosa nei rally e una grandiosa homologation special. Segue la Clio V6, in Liquid Yellow e in versione Phase 2, quella un pochino più clemente e misericordiosa nelle curve seppur più potente del pre-restyling; ormai hanno quotazioni notevoli. Poi loro, ben due esemplari di una delle migliori hot hatch di sempre, la Megàne R26R: record al Nurburgring, velocissima, semi slick di serie, rollbar e finestrini in plexiglass per una modern classic incredibile; quella coi cerchi rossi è il telaio 001 prodotto mentre quella coi cerchi neri il numero 000.

Appena dopo la sua erede, la Megàne 275 Trophy-R, davvero bella alla vista e anche qui con rollbar, assenza di sedili posteriori e qualunque accorgimento per renderla difficilmente prendibile persino per una supercar. Accanto a lei una piccola perla, la Clio 182 Trophy, 500 esemplari tutti rossi e la dimostrazione che non servono tanti cavalli per piangere dal divertimento. Seguono due o tre Clio ‘normali’ in condizioni da museo (perché… beh, stavano in un museo), la esilarante Renault 4 e la popolare Renault 5, e a chiudere la rarissima Renault Spider, un tentativo poco noto di rivaleggiare con la Lotus Elise. E’ un gruppo di vetture affascinanti, sia per le hot hatch più estreme (e Renault sapeva DAVVERO come lavorare… sigh) che per le utilitarie più umili, rivoluzionarie a loro tempo. Mancherebbe solo una Renault Avantime e poi sarebbe la collezione perfetta.

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