di Tommaso Ferrari - 02 March 2022

Dagli USA un restomod coi fiocchi

Oltreoceano ce ne sono a centinaia di queste creazioni, ma la Charger del '68 in questione è il giusto equilibrio tra ignoranza e stile

In America vanno pazzi per i restomod e l’aggiornamento delle loro grezze ed emozionanti muscle car, portate nel mondo moderno grazie ad una ricetta ben collaudata. E soprattutto legale. Non per rigirare il coltello nella piaga ma mentre qua rischiate la galera a vita per un albero a camme più simpatico e un paio di cerchi più larghi là potete alimentare una vettura con una stufa a pellet volendo. Ma giustamente per questa icona americana si è scelto ben altro, un onnipresente HEMI (riferito alle camere di combustione emisferiche) da 6.4 litri V8 con un cambio manuale Tremec a sei marce, così potete intraversarla anche di quarta sfrizionando.

Il V8 arriva da una Charger moderna,qui eroga una potenza intorno ai 500 cavalli e la solita coppia da arriccia asfalto, i freni sono nuovi Wilwood e i cerchi da venti sono avviluppati da Toyo R888 se per sbaglio finite in pista. Per questo restomod grazie al cielo si è scelto un look sobrio, verniciatura nera quasi liquida, delicate strisce posteriori e tanto tanto cromo, anche gli interni hanno tocchi ‘2022’ come l’impianto audio, i sedili e il clima automatico. Questo è quello che adoriamo nei restomod, prestazioni e affidabilità moderne, estetica meravigliosamente classica. Una accoppiata difficile da battere.

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