di Tommaso Ferrari - 25 February 2022

La Ferrari Roma omaggia la 250 SWB di Stirling Moss

L'importatore polacco Ferrari non ha resistito alla livrea 'numero 7' della berlinetta a passo corto

La Ferrari Roma è una di quelle auto che rispecchiano veramente il nome impresso sulla propria carrozzeria. Semplicemente elegante, con una finezza quasi sconosciuta oggigiorno e con linee capaci davvero di richiamare la cultura classica italiana, che chiaramente abbonda nella capitale. La Roma riesce ad unire un design classico e semplice ad una linea moderna, senza sconfinare in eccessi barocchi ormai troppo comuni. L’importatore polacco di Maranello, Jacub Pietrzak, è rimasto incantato dalle profonde linee della Gran Turismo Ferrari, tanto da voler omaggiare un’altra iconica GT della casa nata decenni prima. Ha alzato la cornetta del telefono (vabbè, sbloccato il cellulare, ma così è più poetica l'immagine) e chiamato immediatamente il reparto personalizzazione Ferrari, ordinando la sua Ferrari Roma in una livrea ben specifica.

Il risultato finale è una Roma magnifica, blu scuro con una bianca striscia trasversale sul cofano e il numero 7, tutto a ricordare la sublime 250 SWB telaio 2735 guidata (e spesso portata alla vittoria) da Stirling Moss e Mike Parkes, con un soave V12 Colombo da 3.0 litri e musica che usciva dagli scarichi. Gli interni sono rifiniti utilizzando una pelle dal sapore antico, nella complessa tinta “Heritage Mahogany Reddish Brown” che crea un saporito contrasto con la tecnologia della plancia. E sì, anche il profumo è simile a quello delle auto d’epoca. La Roma non potrò competere in termini di storia con la sua antenata, ma ha comunque qualche freccia al suo arco – tipo un V8 biturbo da 620 cavalli e 760 Nm ed un’ottima dinamica – che faranno certamente felice il signor Pietrzak.

Thanks to Classic Driver

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