di Tommaso Ferrari - 21 February 2022

Ammiriamo la Ford GT Alan Mann heritage edition

(e la sua sublime antenata)

Con cadenza regolare – ogni paio d’ore apparentemente – la casa dell’ovale svela una qualche Heritage Edition della Ford GT, e ci va benissimo così, perché adoriamo quest’auto. La supercar che ha rimpiazzato il V8 con un V6 3.5 litri Ecoboost e 650 cavalli ha un aspetto pauroso, scenografica come poche sportive sanno essere e balistica su strada. L’omaggio di stavolta si chiama “Alan Mann Heritage Edition” e va a celebrare una Ford GT molto particolare, la AM GT-1. Non vinse mai nulla, e per un buon motivo: la AM GT-1 era un prototipo sperimentale sviluppato dalla Alan Mann Racing per dare vita alla Ford GT Mk1, che a sua volta servì da riferimento per la Mk2, che dominò la leggendaria 24 Ore di Le Mans del 1966.

Per omaggiare degnamente l’antenata la supercar moderna veste una livrea rossa e oro, con strisce bianche e il numero 16 originale sulle fiancate, mentre gli interni sono immutati se non per qualche dettaglio rosso a ripresa della carrozzeria. La nuova GT è stupenda, e ci piace l’idea di omaggiare la genesi di una vettura tanto gloriosa, ma noi siamo dei romanticoni e quando gli occhi si posano sulla vecchia GT40 - mk1 o mk2 che sia - … diamine che visione. La GT40 è una di quelle auto che fissereste per ore tanto sono leggiadre eppur aggressive le sue curve; resterà una delle più iconiche vetture di sempre, e Ford fa bene a volerlo ricordare.

© RIPRODUZIONE RISERVATA