di Tommaso Ferrari - 11 February 2022

Singer sta sviluppando la "Turbo Study"

Stavolta il telaio di una 964 ospiterà una reinterpretazione magnifica della 930 Turbo originale

Eh sì, questa è roba interessante. Singer, che non ha bisogno di presentazioni nel mondo dei restomod, si è scostato dal suo abituale sentiero prendendo una via differente, ma di certo non meno interessante ed affascinante. Ha presentato la “Turbo Study”, non proprio un restomod, più una 930 Turbo ‘reimmaginata’ basata ovviamente su scocca e telaio della 964. Come suggerisce il nome la Turbo Study omaggia la 930 Turbo con una carrozzeria che per quanto rivista vuole ricordarla in pieno: cerchi Fuchs neri, soffietti anteriori e posteriori, enorme ala, profili neri – che qui mascherano delle prese d’aria per il flat six – e una verniciatura grigio-ghiaccio troppo bella. E inoltre… che Turbo sarebbe senza un turbocompressore? Per l’occasione è stato commissionato alla Porsche Motorsport Nord America un flat six sovralimentato con wastegate a controllo elettronico e due turbo, intercooler su misura e una potenza di almeno 450 cavalli.

Il cambio senza discussioni è manuale, e la trazione come in origine è posteriore, tuttavia Singer sta sviluppando una versione integrale per eventuali richieste della clientela. Anche se l’unica parte non modificata della carrozzeria sono le portiere – tutto il resto è nuovo e in carbonio – questa reinterpretazione cerca di attenersi di più alla vera 930 Turbo, con un look evoluto ma il più simile possibile e degli interni leggermente rivisti senza esagerazioni, con svariati dettagli (come i quadranti, il volante o le bocchette dell’aria) che strizzano l’occhio all’abitacolo dell’epoca. I freni e le sospensioni saranno migliorati, ma anche qui non in maniera eccessiva, sia mai che una 930 Turbo diventi facile da guidare! La Turbo Study verrà presentata al FOS di Goodwood a Luglio, con prezzi a partire – ahia – da almeno 600.000 euro tasse escluse.

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