a cura della redazione - 27 January 2022

Brutte notizie sulla futura 911

Durante una conferenza a Franciacorta il CEO Porsche Italia ha confermato il passaggio all'ibrido nel prossimo futuro

Pietro Innocenti Ceo di Porsche Italia nel corso della conferenza di presentazione del bilancio 2021 ha posto l’accento sulla tenuta del marchio che rafforza la sua presenza con un incremento delle vendite rispetto al 2020: 6.274 vetture consegnate, cifra che si avvicina ai numeri record pre-pandemia. E nonostante l’ormai nota mancanza di disponibilità di semiconduttori, il mercato nell’ultimo anno ha premiato Porsche Italia con un incremento dell’8% rispetto al 2020. Una percentuale raggiunta grazie alla vasta gamma di prodotti: in cima alla lista Macan e Cayenne la fanno da padrone, anche se subito dopo troviamo la famiglia delle intramontabili 911, che nelle diverse declinazioni della 992 sono ancora particolarmente apprezzate. Tutto perfetto dunque? In realtà NO. Almeno per quanto ci riguarda. Perché Innocenti, rispondendo alla domanda di un collega, ha detto che anche la 911 abbandonerà il motore esclusivamente termico. Sembra infatti che la nuova generazione adotterà una soluzione strettamente derivata dalla 919 hybrid. Una meccanica molto sofisticata certo, ma che mai ci saremmo aspettati (anche se lo temevamo) di trovare su una 911, con il peso che ne deriverà. Le prestazioni saranno pure da capogiro (anche se è difficile sentire il bisogno di ulteriore velocità), ma fa il suo ingresso in un mondo che non le appartiene. Sigh.

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