a cura della redazione - 19 January 2022

Jenson Button mette in vendita il suo Bronco

L'ex campione di Formula 1 - co fondatore della rinata Radford - ha deciso di lasciare andare il suo vecchio fuoristrada personalizzato

Generalmente è difficile entrare in possesso di vetture appartenute a piloti di Formula 1, tantomeno se campioni del mondo, per due ragioni: raramente sono in vendita, e quando lo sono costano centinaia di migliaia di euro dato che quasi sempre parliamo di classiche meravigliose e costosissime o supercar. Stavolta il discorso potrebbe essere (solo un po’) meno complicato. Jenson Button – iridato nel 2009 nella massima serie a ruote scoperte – ha messo in vendita il suo vecchio Bronco, che ha utilizzato negli ultimi quattro anni. E… modificato. Non è tutta opera sua ma questo Bronco del 1970 è tutto tranne che di serie, e dimostra ben poco i suoi 52 anni. Sotto il cofano c’è un V8 small block da 4.9 litri con trasmissione a tre marce automatica, la batteria è maggiorata e con staccabatteria, vi è qualche lavoretto per adattare il Bronco al nuovo motore e l’avviamento è a pulsante.

L’assetto arriva dalla Bilstein, ovviamente rialzato, altrimenti dubitiamo che i cerchi ‘Method’ da 17 con gomme da 35 pollici sarebbero andati d’accordo con i passaruota. La verniciatura è molto bella, un blu scuro particolare – non sappiamo se scelto da Button o meno – abbinato a dettagli rossi e neri, mentre il soft top è dello stesso colore degli interni (originali ma ritappezzati) e i finestrini… non ci sono più. Diciamo che vediamo bene il Bronco su qualche spiaggia della California, un po’ meno accanto ad un Loch scozzese. Altri tocchi qua e là sono freni Wilwood, servosterzo, stereo Kenwood, semi rollbar e faretti aggiuntivi. Non è il lavoro più elegante del mondo ma è realizzato molto bene e farebbe la sua figura in giro per la strada così come in off-road. Anche se il pensiero di graffiare una vettura personalizzata da un campione di F1 agiterebbe parecchio. Il prezzo per ora è intorno ai 100.000 dollari, tanti, ma vedetela così: molti meno dei 10 milioni della Zonda di Hamilton.

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