di Tommaso Ferrari - 11 January 2022

Perché spendere milioni in opere d'arte quando potete comprare una 8C?

349.000 dollari sembrano un affare per una linea così incantevole

Fosse per me non servirebbe scrivere nulla, ci si dovrebbe limitare ad ammirare queste forme in religioso silenzio stando attenti a non sbavare in terra. Punto. Ma mi dicono che qualche riga va buttata giù ugualmente, quindi eccoci qua. L’opera d’arte che vedete – perché dai eh, di questo si tratta – è una delle 90 Alfa Romeo 8C Competizione vendute sul mercato statunitense (delle 500 prodotte) verniciata nel meraviglioso Rosso Competizione e con il noto 4.7 litri V8 di derivazione Ferrari-Maserati da 450 cavalli. E sì, con un sound baritonale da pelle d’oca. Le splendide foto rendono giustizia al design realizzato da Wolfgang Egger (il tedesco meno freddo al mondo immaginiamo!), pieno di curve seducenti, proporzioni da sezione aurea e una morbidezza di linee che vi fa saltare un battito; guardate solo i passaruota posteriori o come si alza la coda, o il profilo a goccia e le linee che dal cofano scendono verso lo stemma Alfa. Wow.

Nonostante lo schema transaxle, la collaborazione di Dallara, l’autobloccante e via dicendo la 8C non si guida tanto bene quanto si ammira… ma quando avete una linea così le perdonereste anche l’avere due marce e i freni solo dietro. Venne presentata ben 15 anni fa – lo direste a fatica – e ora la 8C appartiene con prepotenza a quella categoria di ‘Modern Classic’ che stanno costando un occhio, non che da nuova fosse economica intendiamoci. Questo esemplare in condizioni magnifiche e sole 1.500 miglia (2.300 chilometri) è stato venduto a 349.000 dollari, facendo parecchio felice il venditore che probabilmente ha percorso così poca strada perché ogni volta parcheggiava a bordo strada e si fermava a fissarla attonito. Beh, lo capiamo.

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