a cura della redazione - 13 December 2021

Mercedes celebra Stirling Moss e la sua 300 SLR con un cortometraggio a Londra

Il leggendario pilota - scomparso l'Aprile scorso - resta scolpito nella storia grazie al suo incredibile record nel 1955

Domenica 1 Maggio 1955. Partenza della 1000 Miglia. Una Mercedes 300 SLR recante il numero 722 lascia la città di Brescia esattamente alle ore 7:22 alla volta di Roma e ritorno, pronta a scrivere la storia. La penna (e il volante) è impugnata da Stirling Moss, insieme al fidato navigatore Denis Jenkins, che copre gli oltre 1.600 chilometri in poco più di dieci ore, ad una folle media di 157,65 km/h che tutt’oggi resta imbattuta. Il tutto con le strade di una volta, contando rifornimenti, passaggi a livello, il trovare la strada, il fatto di dover domare quella belva di auto... talento di un altro mondo insomma. Moss purtroppo è deceduto lo scorso Aprile, e in suo onore la 300 SLR è stata esposta in vari posti dove il fenomenale pilota ha lasciato un ricordo, da Silverstone a Goodwood.

Ora però per la velocissima e seducente freccia d’argento è giunto il momento di riposare, facendo ritorno al Museo Mercedes dove verrà ammirata da migliaia di persone. La casa tedesca ha girato un breve corto in onore di Stirling Moss, che vede l’otto cilindri in linea da 3.0 litri risuonare rabbioso per le strade di Londra, città che per oltre 60 anni fu casa del leggendario Stirling. C’è anche uno spezzone carino, dove la telecamera zooma sull’adesivo della moto della polizia dove vi è scritto “Chi ti credi di essere, Stirling Moss?”, frase che un agente disse proprio a Moss dopo averlo fermato per una guida un po’ allegra su strada. La risposta fu ovvio “Si, sono proprio io!”. Questo video è un nostalgico ringraziamento ad un pilota che ha dedicato decenni della sua vita a Mercedes, decenni durante la quale non ha smesso di insegnare a tutti noi.

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