a cura della redazione - 07 December 2021

M3 E30 by Redux: tutt'ora un restomod incredibile

Sono passati due anni dalla presentazione della E30 modificata dall'azienda inglese, e pare che qualche lotto sia ancora disponibile...

Vi ricordate la M3 E30 by Redux? Un paio d’anni fa l’azienda inglese si era buttata sul mercato dei restomod proponendo una rivisitazione bella tosta della celebre E30 della divisone Motorsport, modificando e migliorando ogni singolo componente con un livello di dettagli degna di Singer. Sbirciando sul sito pare che qualcuno dei soli 30 esemplari preventivati sia ancora accaparrabile, quindi se l’idea di una M3 E30 in salsa “Alfaholics”, “Singer” o “Eagle” vi attira ecco un riassunto veloce. La Redux prende una E30 M3 donatrice (l’unica pecca nel loro procedimento dato che si ‘sacrifica’ una E30 originale) – a meno che non la procuriate voi – e la smonta dal primo all’ultimo bullone.

Il telaio viene sabbiato, pulito e rinforzato, la scocca viene misurata per verificarne l’integrità e tutti i pannelli sono sostituiti con altri in fibra di carbonio e poi il tutto viene verificato e riverniciato; e già qui siamo a 550 ore di manodopera. Il quattro cilindri da 2.3 litri è portato a 2.5 litri e interamente ricostruito: pistoni, bielle, alberi a camme, aspirazione, differenziale autobloccante, elettronica… tutto ciò che volete per arrivare a circa 270 cavalli aspirati. Gli interni sono anche in questo caso smontati del tutto e l’intera tappezzeria è rifatta con nuovi sedili, una pedaliera stupenda, una strumentazione moderna e cinture da corsa fissate ad un bel rollbar. Dopo più di 4.000 ore di lavoro la vostra E30 è diventata una belva da trackday – con Michelin Cup 2 al seguito – capace anche di farvi emozionare di brutto su strada. Prezzi? Su richiesta, ma non aspettiamoci meno di 250.000 euro…

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