di Tommaso Ferrari - 06 September 2021

Signori e signore, ammiriamo la SVE Oletha

Basata sulla Z4 Coupé e ispirata alla Z8 la Oletha ha una linea incredibile e la meccanica della M3 GTS

Strano effetto vero? A prima occhiata parrebbe una Z4 Coupé, poi vi accorgete che le linee sono decisamente troppo morbide, sinuose e vagamente familiari… ad esempio assomigliano a quelle della Z8. E in effetti ci andreste molto vicino. Questa è la Oletha, opera della Smit Vehicle Engineering, che si è basata sulla E86 Z4 per creare una vettura – anche se non lo riporta esplicitamente – che ricordi molto una Z8 ma in versione chiusa, come lo fu in origine il concept Bmw Z07. Che dire, complimenti. Il davanti per quanto elegante viene un po’ penalizzato da quella sorta di doppio rene allungato in orizzontale, ma il retrowow: l’abitacolo a goccia che si estende e assottiglia verso la fine è degno dei migliori design degli anni ’60 – e ricorda in parte la E-Type Low Drag – con il posteriore accentuato da quei sottilissimi fari. I passaruota sono modellati alla perfezione, gli scarichi si integrano benissimo con il paraurti posteriore e la fiancata ha poche ma decise linee che si estendono fino all’anteriore.

Anche i cerchi non sono male, nonostante non abbiano troppo carattere. La meccanicaquella sì che trasuda carattere. Per non andare per il sottile la SVE ha scelto il V8 S65 da 4.4 litri e 450 cavalli che trovate nella Bmw M3 GTS, abbinato ad una aspirazione in carbonio, uno scarico in Inconel e un cambio manuale a sei marce con differenziale autobloccante. Per chiudere il pacchetto le sospensioni sono KW, le gomme Michelin Pilot Sport 4S e i freni AP Racing; in pratica oltre che bellissima la Oletha sarà anche fantastica da guidare. Il solito problema è il prezzo: la base partirà da oltre 450.000 euro… ma in futuro è prevista anche una versione con il sei cilindri della M3 E46 che dovrebbe costare meno. Che so, 445.000 euro ad esempio. Battute a parte, e soprattutto prezzo a parte, ci piace che la SVE non abbia sbandierato di qua e di là il termine restomod o tirato in ballo richiami alla Z8 per marketing, si è messa lì con passione e dedizione e ha tirato fuori dal cilindro una vettura con linee meravigliose e una meccanica di prim’ordine. Chapeau.

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