di Tommaso Ferrari - 26 August 2021

Siamo innamorati di questa Daytona

In vendita una Cobra Coupé appartenuta allo stesso Shelby e in condizioni da concorso

La GT40 non fu l’unica Fast Ford ad andare contro l’egemonia Ferrari, ma poco tempo prima – tra il ’64 e il ’65 – fece la sua breve comparsa anche qualcosa di tremendamente sexy: la Cobra Coupé, o Daytona. La Daytona corse nella categoria Sport-Prototipo e nacque con l’unico motivo di infastidire la velocissima 250 GTO, con il suo raffinato V12 e la sua linea filante. La coupé americana rispondeva in maniera più grezza ma altrettanto efficace: un grosso V8 da 4.7 litri accreditato di almeno 400 cavalli, trasmessi all’asse posteriore da un cambio manuale e con un sound che pareva un temporale in avvicinamento. L’esemplare in vendita da Worldwide Auctioneers è… bellissimo.

Condizioni eccellenti, interni come nuovi, carrozzeria immacolata e la classica livrea della Daytona con strisce bianche su sfondo blu e il posteriore metà bianco e metà blu diviso longitudinalmente. Oltre le condizioni questo esemplare – telaio CSX2469 – avrà un prezzo esagerato per altri validi motivi: prima di tutto appartenne proprio a Carroll Shelby, fu guidato in gara da gente del calibro di Phil Hill o Derek Bell e il suo palmares include Laguna Seca e Goodwood. Nonostante sembri che sia stata trasformata in Daytona dallo stesso Shelby non c’è mezzo arto del nostro corpo che non la vorrebbe: la Daytona riesce a mantenere la stessa aggressività e gli stessi muscoli della Cobra con una linea molto più elegante; al retro poi è poesia. La casa d’aste non rivela il prezzo atteso e nemmeno la base d’asta, ma con caratteristiche simili non esiste che questa Daytona cambi proprietario per una cifra umana.

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